La Lega, primo partito, si prepara per le amministrative

In una città come Cavarzere, da sempre attenta e partecipe ai vari appuntamenti con le urne, il dato più significativo delle ultime elezioni regionali a Cavarzere è la crescita dell’astensionismo. I cavarzerani con diritto di voto sono 13.145 ma il 28 e il 29 marzo si sono recati al seggio in 8.414 (64%). Un secondo dato rilevante è la crescita della Lega Nord che ha ottenuto 1.982 voti (27,55%), aggiudicandosi il titolo di primo partito cavarzerano. Il secondo partito a Cavarzere risulta essere il Pd con 1.809 voti (25,15%), seguito a poche lunghezze dal Pdl che ha ottenuto 1.757 voti (24,42%).
Gli altri gruppi politici si sono mantenuti tutti sotto il 5 per cento, ad eccezione dell’Idv (5,21%) e di Sel (5,03%). Per quanto riguarda la presidenza della Regione, la maggioranza dei cavarzerani ha preferito Luca Zaia che ha ottenuto 4.251 voti (52,89%) mentre Giuseppe Bortolussi è stato scelto da 2.977 elettori (37,04%). Tra i candidati consigliere, Renato Chisso del Pdl ha ottenuto più preferenze (540), seguito da Giorgio Muccio di Sel (258), Lucio Tiozzo del Pd (245) e Giovanni Furlanetto della Lega Nord (234). Gli altri candidati consigliere si sono mantenuti sotto le duecento preferenze.
Il partito cavarzerano del Popolo della Libertà ha commentato l’esito delle elezioni regionali esaminando i vari aspetti che hanno caratterizzato l’ultima tornata elettorale ed esprimendo soddisfazione per la vittoria a livello regionale del centrodestra e per il risultato ottenuto a Cavarzere. Ad analizzare il voto, con i consiglieri comunali del Pdl e l’ex direttivo di Forza Italia e Alleanza nazionale, è stato il sindaco Pier Luigi Parisotto. “Nonostante l’ondata verde e la forte astensione dal voto, pari al 6 per cento con quasi cinquecento votanti in meno rispetto al 2005 — ha detto — in questo appuntamento elettorale il Pdl è riuscito ad ottenere più del 24 per cento dei voti mantenendosi a circa duecento voti dalla Lega, in linea con il dato provinciale di Venezia in cui il Pdl è il primo partito”. Il sindaco ha poi evidenziato che le preferenze ottenute dai candidati del Pdl a Cavarzere sono cresciute rispetto alle precedenti regionali, contribuendo in maniera decisiva all’elezione di Renato Chisso, Moreno Teso e Carlo Alberto Tesserin in Consiglio regionale. “Grazie all’ottimo lavoro fatto da iscritti e simpatizzanti — ha detto Parisotto — gli elettori cavarzerani sono arrivati al voto consapevoli dell’importanza di esprimere, oltre al voto di lista, anche una preferenza determinando l’elezione in Consiglio regionale dei tre rappresentati del Pdl della provincia di Venezia, principale obiettivo che ci eravamo posti per questo appuntamento elettorale”.
Il primo cittadino ha quindi concluso la sua analisi volgendo lo sguardo al futuro e all’appuntamento del prossimo anno con l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. “Le elezioni regionali e quelle comunali sono due cose differenti — ha affermato — infatti le prime sono di carattere politico e influenzate dall’andamento nazionale, mentre nelle amministrative pesano tutta una serie di altri fattori. Siamo convinti — ha concluso — che possiamo fare molto meglio rispetto al risultato percentuale ottenuto alle regionali in quanto i cittadini cavarzerani hanno la consapevolezza e le capacità per saper dare la propria fiducia a chi dimostra di meritarsela in base a programmi ben precisi e ai risultati ottenuti”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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