Nasce il coordinamento No nucleare Chioggia

Nasce il coordinamento No Nucleare Chioggia. L’obiettivo è di creare una rete di soggetti singoli e collettivi contrari all’insediamento del nucleare in città. Il progetto è anche rivolto all’intera cittadinanza per informarla sui rischi del nucleare.
Spiegano i coordinatori del progetto: “Con l’approvazione del decreto legislativo del 15 febbraio scorso, si concretizza sempre più il rischio del riaffermarsi del nucleare in Italia. Riappare, in tutta la sua cupezza, quella che nel secolo scorso si è dimostrata la scelta energetica più antieconomica, pericolosa e nociva tanto per i territori che la ospitano quanto per le loro popolazioni. La lunga lista di incidenti dichiarati e non, verificatisi nelle centrali europee solo nell’ultimo anno, lo sta a dimostrare. Si vuole far passare l’idea che in un territorio tragicamente instabile come quello italiano possano esistere siti “adatti” ad insediamenti di questo tipo quando è la cronaca quotidiana a richiamare l’attenzione di tutti sul dissesto idrogeologico imperante nel nostro paese”.
Il nucleare in Italia interessa in prospettiva la ricerca sulle altre fonti: “La scelta del nucleare persevera nell’indirizzo di puntare ad una “centralizzazione” della produzione di energia — continuano — come tuttora avviene per quelle derivanti dal metano e dalle risorse fossili. Il conseguente assorbimento di tutti gli investimenti nel campo della ricerca sul nucleare distoglie dalla possibilità di incrementare lo studio e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Ciò allontana dallo sviluppo di una vera politica di indipendenza tecnica e culturale dal punto di vista energetico da parte delle grandi masse. Elimina la possibilità di appropriarsi della produzione stessa da parte dei fruitori finali tramite la collettivizzazione della produzione energetica e quindi la possibilità di venderla, distribuirla etc. con conseguenti impatti rilevanti sull’occupazione e sul reddito. In definitiva si preferisce anteporre l’interesse economico di pochi a scapito del benessere diffuso. L’ipotesi di Chioggia come sito possibile per l’attuazione di questa politica ci pone di fronte ad una responsabilità evidente ed ineludibile. Per questo proponiamo la costituzione di una rete di soggetti, singoli e collettivi, che sappia dar vita ad una battaglia politica, culturale e sociale in grado di fermare questa deriva”.
Il documento è stato sottoscritto da Associazione Antigone, Associazione Chioggia a 5 stelle, Associazione ChioggiaLab, Associazione Independent Crew, Cittadinanzattiva Regione Veneto, Comitato Donne di Chioggia, Sinistra e Libertà. È possibile aderire al coordinamento e seguirne le iniziative sul sito: http://www.chioggianonucleare.org/. Per informazioni rete.nonuke.chioggia@gmail.com

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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