Video riprese, bocciato Collini

Le videoriprese del consiglio comunale si possono fare e sono legali ma tutto deve essere disciplinato dal regolamento del consiglio comunale. Questo è stato affermato da una sentenza del Tar del Veneto che si è espresso sul ricorso della lista “Strada comune” e dell’associazione “Stra da Fare” che si opponevano al divieto del sindaco Mario Collini di riprendere i lavori del consiglio comunale.
La vicenda era iniziata nel giugno scorso quando l’associazione “Stra da Fare” e il gruppo consiliare “Strada comune” si erano visti negare dal sindaco Mario Collini la possibilità di effettuare le riprese del consiglio. Dopo mesi di trattative alla fine Rollo e Cacciavillani decisero di presentare ricordo al Tar. La decisione del Tar da un lato ha dato ragione ai ricorrenti, riconoscendo il diritto a essere parte in causa e a richiedere la facoltà di videoregistrare e diffondere le sedute del consiglio comunale, dall’altro ha respinto il ricorso nella parte riguardante le modalità di comunicazione ed effettuazione delle riprese. “Nella sentenza — spiega Eugenio Rollo — il Tar ci da delle indicazioni su come superare la vicenda. Cioè inserire nel regolamento del consiglio comunale un paragrafo in cui si regolamenti la registrazione, con le dovute garanzie per tutti. Il sindaco si era impegnato ad effettuare un’integrazione del regolamento ma finora non è successo”.
A questo punto sarà il gruppo di Strada Comune a fare la richiesta. “A noi la soluzione prospettata dal Tar va bene — prosegue Ivone Cacciavillani — noi saremo propositivi e presenteremo una proposta di modifica del regolamento, in modo da salvaguardare il diritto alla trasparenza e all’informazione e contemporaneamente la certezza del corretto trattamento dei dati”. Nel frattempo il comune ha ottenuto dei fondi da parte della Regione per realizzare importanti opere nel territorio comunale. Ad annunciarlo è stato il vicesindaco Maricla Sartori. “Abbiamo ottenuto — spiega il vicesindaco – 289 mila euro per il rifacimento di strade e marciapiedi, 240 mila euro per sistemare l’illuminazione pubblica, e nelle scorse settimane è arrivata la conferma di altri 76 mila euro per la riqualificazione del centro parrocchiale di Stra. Ora stiamo definendo dei progetti per migliorare la viabilità in centro a Stra, con la progettazione di due rotatorie che dovrebbero fluidificare il traffico”.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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