Animalisti contro il circo

Avevano annunciato azioni di protesta. I 100% Animalisti hanno mantenuto la parola, manifestando contro il circo Martini, fermo a Monselice per una settimana. Il clou delle proteste è stato raggiunto con un presidio di una ventina di attivisti davanti al circo. “L’affluenza di pubblico è stata molto bassa — raccontano gli animalisti – Alcuni genitori entravano nel tendone a testa bassa mentre altri si sono fermati a discutere in modo “colorito” contro i nostri militanti”. Il presidio è stato monitorato senza problemi dai carabinieri e dalle forze dell’ordine presenti. “La nostra associazione ribadisce la sua contrarietà al circo con animali — spiega Paolo Mocavero, presidenti dei 100% Animalisti – Ci auguriamo di poter vedere un circo innovativo che esalti la bravura dei soli artisti umani e non la sottomissione e la sofferenza degli animali. Il circo Martini vanta tra le sue attrazioni un povero elefante. Non occorre essere animalisti per capire che quel povero animale è stressato e continua ad ondeggiare a destra e sinistra, anche nei periodi di “riposo”. Il circo con animali non è spettacolo, ma solo crudeltà. Al circo gli animali non si divertono”. Per i 100% Animalisti la colpa è anche del sindaco Francesco Lunghi che non si è opposto all’arrivo del circo.
“Il primo cittadino di Monselice sembra applicare misure diverse non in base ai diritti degli animali, ma secondo le esigenze degli umani che li gestiscono — continuano gli animalisti – Ha autorizzato l’attendamento nel territorio comunale del circo Martini e non fa nulla contro i numerosi cartelloni circensi abusivi piazzati nel territorio comunale. Per questo chiediamo maggior severità prima di concedere autorizzazioni di attendamento nel territorio comunale a chi sfrutta i poveri animali ed effettua un’affissione abusiva”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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