L’acqua è di tutti

La sezione locale del Partito democratico ha deciso di mobilitarsi per promuovere una campagna di informazione sulla privatizzazione dell’acqua e di sostenere attivamente il referendum per il mantenimento dell’acqua in mano pubblica. Già qualche mese fa i Giovani democratici di Cavarzere avevano posto l’attenzione su tale questione, schierandosi apertamente contro la privatizzazione e proponendo una mobilitazione anche a livello locale. “Privatizzazione dell’acqua — ha detto Nadia Bonato, componente dell’esecutivo del Pd di Cavarzere — simbolicamente e praticamente vuol dire impadronirsi del Dna del pianeta, della differenza tra la vita e la morte, tra l’anima e il niente”. Ha poi posto l’attenzione sulla situazione delle riserve idriche a livello mondiale e nazionale, mettendo in evidenza da una parte la carenza di acqua e dall’altro il suo spreco nonché l’inquinamento di questa fondamentale risorsa. “L’87% della popolazione mondiale — ha proseguito — non dispone di acqua potabile, in Italia ognuno consuma 215 litri di acqua al giorno e per vivere ne basterebbero 21,5. Non è questo il momento per privatizzare l’acqua ma è invece urgente intervenire per conservarla, recuperarla, evitare di inquinarla, non bisogna certo essere di sinistra per capire questo ma basta avere un po’ di buon senso”. Nadia Bonato ha concluso annunciando la volontà, da parte di tutto il Pd di Cavarzere, di sostenere il referendum contro la privatizzazione dell’acqua con banchetti, iniziative e raccolte di firme.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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