Le risorse vanno al Sociale

Il Bilancio di previsione del Comune di Adria vede alla voce Politiche Sociali un grosso impegno per far fronte alle conseguenze della crisi globale che l’economia del territorio ancora subisce. La somma destinata a tale capitolo è di 2.438.000 euro che verrà ripartita per i contributi alle persone non autosufficienti, alla casa di riposo, agli inserimenti lavorativi delle persone disabili, al sostegno educativo dei minori e alle esigenze dei cittadini meno abbienti per il pagamento delle bollette e servizi come l’asilo nido. L’assessore Antonio Scarda ha confessato l’enorme difficoltà nella compilazione del bilancio, in quanto le risorse sono sempre più esigue a fronte delle esigenze dei cittadini che invece tendono ad aumentare. “Va un plauso a tutti ghi assessori che non hanno fatto obbiezioni ai tagli negli altri capitoli di spesa: del resto bastava un argomento a mettere tutti d’accordo, ovvero l’aspetto sociale del bilancio di previsione che era prioritario, dopo un anno orrendo come il 2009”. A causa di due fattori come il Patto di stabilità e il blocco della leva fiscale, Adria come molti altri Comuni, deve rimanere entro dei parametri di spesa e non può aumentare gli introiti derivanti da tributi.
Per questo motivo una proposta discussa in Consiglio Comunale e approvata con grande difficoltà è stata quella del Piano triennale delle vendite degli immobili del Comune. Secondo Scarda le somme derivanti dalle vendite andrebbero a colmare i sempre più ridotti trasferimenti dello Stato, che quest’anno registrano un diminuzione di 370.000 euro e consentirebbero investimenti nella spesa pubblica, nella riduzione dei mutui del Comune e in investimenti per la comunità. Sono state già individuate aree verdi pubbliche e complessi popolari in decadimento che avrebbero il vantaggio, una volta inseriti nell’elenco, di avere una variazione urbanistica consentendo l’edificabilità o il passaggio ad una più alta categoria catastale, quindi un aumento di valore. L’assessore assicura che si continuerà anche sul versante del risparmio con un piano di razionalizzazione delle spese per ridurre gli sprechi, ma i minori introiti al Comune non hanno consentito una maggiore spesa per il sociale e per il rilancio dell’economia locale. In questo senso continuano i finanziamenti al marketing territoriale in collaborazione con Ascom e Confesercenti per un totale di 170.000 euro di cui i primi frutti, secondo Scarda, si vedranno già nei prossimi mesi.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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