Risolto il “giallo” dei rifiuti

Educare i bambini a rispettare l’ambiente, per avere un mondo migliore. E’ questo il primo obiettivo del “Progetto Scuola: che fine fanno i rifiuti?” organizzato dai Bacini Padova 3 e 4 nelle scuole della provincia di Padova. Il progetto è arrivato al suo ottavo anno di attività e prevede una serie di laboratori didattici nelle scuole che aderiscono. I bambini vengono guidati alla scoperta di tutto il ciclo di vita dei rifiuti, tramite delle attività teoriche e pratiche tematiche: vengono organizzati laboratori sul carnevale, sul Natale, sulla festa della mamma e del papà, sui paesi sostenibili e molti altri, per un totale di 30 proposte. Inoltre, sono previste visite guidate agli impianti di Sesa e alla discarica di Sant’Urbano. Alla fine dell’anno scolastico, il progetto si chiude con una festa al Villa Lispida di Monselice con la premiazioni dei vincitori del concorso “Mi vesto… di nuovo”.
L’evento prevede la realizzazione da parte degli alunni, di indumenti prodotti interamente con materiali riciclati. Più che positivi i dati delle adesioni di quest’anno: 46 Comuni, 104 scuole, 7661 alunni (1434 in più dell’anno scorso), 413 classi (78 in più dell’anno scorso), 589 laboratori (33 in più dell’anno scorso) e 82 uscite (8 in più dell’anno scorso). I vincitori del concorso sono la scuola Primaria “Collodi” di Ponso, la Primaria di Taglie (Santa Margherita d’Adige) con le classi quarta e quinta e la Secondaria di primo Grado “Zanchi” di Este con la classe prima A.
A tutti i bambini sono stati distribuiti dei gadget realizzati interamente da materiali riciclati: un blocco notes, un cestino autocomponibile per farmaci scaduti e batterie scariche e un frisbee derivata dalla plastica delle borsette della spesa. Per altre informazioni è possibile visitare il nuovo sito del progetto http://scuole.pdtre.it.
“Da sempre i nostri sforzi sono mirati a migliorare l’ambiente in cui viviamo — spiega Simone Borile, Presidente del Bacino Padova 3 — Per questo il Progetto Scuola ricopre un ruolo fondamentale nell’educare le nuove generazioni a capire l’importanza della raccolta differenziata e del recupero dei rifiuti. L’aumento cospicuo di adesioni da parte delle scuole e, di conseguenza, il numero di alunni coinvolti, dimostra che ormai da otto anni stiamo investendo per un futuro migliore in tutto il territorio. Dobbiamo credere nelle nuove generazioni e investire ogni nostro sforzo nell’educazione ambientale dei bambini di oggi, perchè sono loro la garanzia di uno sviluppo eco-sostenibile”.
Gli fa eco Stefano Chinaglia, Presidente del Bacino Padova 4.
“Il Progetto Scuola non si ferma alla semplice formazione didattica — spiega — Con l’ausilio di laboratori pratici e creativi, gli alunni scoprono il percorso dei rifiuti e comprendono come possano essere riciclati senza danneggiare l’ambiente in cui viviamo. Il nostro ringraziamento va a tutti gli operatori che hanno reso possibili questi importanti risultati”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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