Sale il dibattito sull’ospedale

Si infiamma la discussione su come rilanciare l’ospedale di Noale. In tutte le case dei cittadini è arrivata una lettera dove l’assessore comunale alla Sanità Paolo Dalla Vecchia in cui si spiegano i motivi e i benefici attesi dall’operazione su cui, con recente master in diritto sanitario, sta da tempo lavorando. “L’ospedale è un’opportunità per la salute e il bene della città” è il cavallo di battaglia di Dalla Vecchia, che per il Pier Fortunato Calvi ha in mente alcune idee e che ha già avuto il via libera dai consiglieri regionali di Pd e Pdl. Innanzitutto l’assessore noalese punta al potenziamento del reparto di Medicina fisica e riabilitativa, così come previsto dalle schede regionali. Inoltre chiede di mettere a disposizione del Comune gli spazi da anni inutilizzati dei padiglioni Ferrante e Fassina, restituendo alla città anche il parco dell’ospedale. Nei locali inutilizzati dei padiglioni Ferrante e Fassina, poi, potrebbero trovare posto alcuni uffici (Cultura, Sport, Servizi sociali e Pubblica Istruzione) collocati nei vecchi e malmessi stabili di piazza XX Settembre. Ci potrebbe essere spazi anche per la biblioteca, le associazioni, la polizia locale. «Nella conferenza fatta a dicembre — dice Dalla Vecchia — è emerso come il nostro ospedale abbia grandi possibilità di sviluppo”. E la lettera di Dalla Vecchia ha subito animato il dibattito a Noale. “La lettera inviata alle famiglie — dice il coordinatore di Noale del Pd Carlo Busolin — ci sembra un’azione solitaria che rischia di far perdere alla cittadinanza ciò che avrebbe diritto ad avere. Sul futuro dell’ospedale ci saremmo aspettati un coinvolgimento serio per una progettualità di ampio respiro. La nostra città, infatti, è stata scelta per essere un polo per la lungodegenza e la riabilitazione. Per questo chiediamo che queste azioni di pressione debbano essere affrontate in Consiglio comunale e partire, poi, con un dibattito più aperto tra le varie forze politiche e i cittadini”. Ma a dar man forte a Dalla Vecchia arriva il delegato all’Ambiente di Noale Renato Damiani. “E’ la miglior proposta — dice — per rilanciare la struttura. Questo tema è da anni al centro della discussione politica cittadina e, non a caso, a tutti i convegni promossi, la partecipazione dei cittadini è stata alta. La proposta di poter acquisire ad uso sociale e comunale le strutture in disuso da anni, concentrando negli ambienti più nuovi la parte sanitaria, porterebbe a una riduzione dei costi sia per il nostro Comune di Noale che per l’Ulss”. Dunque anche all’interno della maggioranza cittadina, il dibattito è più che mai aperto su come rilanciare l’ospedale, che dovrebbe essere il polo riabilitativo del comprensorio. “Il sindaco Michele Celeghin e Dalla Vecchia — dice Damiani — faranno di sicuro sintesi delle proposte sul tavolo, anche se serviranno degli accordi con gli enti sovra comunali. Si deve arrivare alla soluzione migliore per fruire di quegli spazi inutilizzati”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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