Conciliazione, tutto più semplice

La conciliazione per risolvere i contenziosi sorti tra cittadini e Comune. Città di Spinea e Camera di Commercio di Venezia firmano una convezione per istituire la mediazione quale strumento di risoluzione delle controversie. È la prima volta che accade in Provincia per un ente comunale. Finora la Camera arbitrale aveva regolato solo alcuni settori come quello turistico e sanitario, sottoscrivendo anche un accordo con l’Ulss 13 di Mirano e Dolo. Lo strumento riguarderà tutte le richieste di risarcimento danni presentate da cittadini nei confronti del Comune, fino a un valore di 50 mila euro. In parole povere d’ora in avanti le controversie sorte per danni a persone o cose a causa di scarsa manutenzione, inadempienza o imperizia da parte del Comune non finirà subito in tribunale, ma potrà essere conciliata da un arbitro, nel tentativo di raggiungere un accordo pre-giudiziale che tuteli entrambe le parti. La novità dovrebbe portare numerosi vantaggi sia per l’ente che per i cittadini, da un lato diminuendo i tempi biblici della giustizia italiana, dall’altro abbattendo i costi sostenuti dal Comune per le spese legali. Di fronte a un generale incremento dei contenziosi finalizzati al risarcimento danni, Spinea vanta comunque una posizione di rispetto: una ventina le cause ogni anno, quando comuni delle stesse dimensioni arrivano a toccare anche i 70 ricorsi. Per il sindaco Silvano Checchin: “Questa convezione permetterà di diminuire il costo delle franchigie assicurative che ora incidono sul bilancio comunale. È un passo importante verso il miglioramento del servizio al cittadino, che ora potrà disporre di uno strumento semplice, efficace, con costi certi per rendere più facile il riconoscimento dei propri diritti”. Checchin ricorda anche come questa sia stata una priorità fin dal suo insediamento, tanto da aver previsto anche uno specifico assessorato ai Diritti del cittadino, procedimenti e contenzioso. E proprio l’assessore ai Diritti del cittadino, Matteo Lazzaro, afferma: “L’obiettivo è sia quello di ridurre i tempi di attesa della giustizia e permettere al cittadino di vedere riconosciuti i propri diritti in un periodo più breve, sia diminuire la spesa per la giustizia che grava sulla città”. “Grazie a Spinea — replica il presidente della Camera di commercio Giuseppe Fedalto — si introduce la conciliazione anche in un altro ambito, che è quello del risarcimento del danno che coinvolge un ente pubblico. Un passo avanti importante soprattutto in vista dell’entrata in vigore, dal 20 marzo 2011, dell’obbligatorietà di promuovere il tentativo di conciliazione in diverse materie”. In questo senso Spinea si propone come precursore di quanto dovrà avvenire fin dal prossimo anno per tutti gli enti pubblici. La città ha fin da subito messo in pratica la convenzione firmata tra il sindaco e la Camera di commercio, mettendo a disposizione il numero di telefono del settore Affari generali, lo 041.5071355 per qualsiasi informazione che riguarda il nuovo strumento della conciliazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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