Feste in piazza per non pensare alla crisi

A guardare i programmi estivi di molti comuni del Miranese, cos’ ricchi di appuntamenti, verrebbe da chiedersi: “Ma dov’è la crisi?”. Poi però, a pensarci bene, forse è proprio l’organizzare feste e momenti di ritrovo il miglior antidoto ai problemi e a ben guardare c’è anche il rovescio della medaglia: creare opportunità per tutti quei cittadini (e saranno sempre di più) che non potranno permettersi le vacanze. Portare l’estate in città dunque, con qualche sacrificio, ma anche risvolti positivi. Certo è che assessorati, associazioni e categorie in molti casi hanno fatto i salti mortali per garantire manifestazioni ormai collaudate nel tempo. È il caso a Mirano della Festa dello sport, dove l’assessore Adriano Prete, ha ammesso candidamente di aver organizzato una kermesse con tanto sacrificio e nessun euro, o il Villaggio del Pescatore a Spinea, dove la Confcommercio è riuscita a riproporre una formula di gran richiamo negli anni scorsi, pur senza la disponibilità economica del passato. Ma gli esempi potrebbero essere ancora molti. A Mirano addirittura gli spettacoli e le sagre aumentano. Il Comune ha noleggiato le strutture da posizionare agli impianti sportivi per tutta la stagione, da maggio a settembre, e con l’occasione ha deciso di sfruttarle al massimo proponendo una manifestazione dietro l’altra per tenerle sempre occupate, per farle fruttare. Così dopo la Festa della sopressa è arrivata quella dello sport e poi quella della solidarietà. Il pezzo forte però è in arrivo a luglio. Torna infatti il Mirano Summer festival, che negli ultimi anni è stato il villaggio vacanze per chi rimaneva in città.
Si parte il 10 luglio e ce n’è per tutti i gusti: con una tensostruttura da 2 mila metri quadrati adibita a stand gastronomico, gazebo per l’esposizione dell’artigianato, un palco coperto per concerti e sfilate, pista da ballo, giostre gonfiabili per bambini e poi bar, paninoteca, gelateria, pizzeria, kebab e anguriara. Anche il programma è fitto e ricco di eventi e intrattenimenti. In 15 giorni di festival si alterneranno concorsi musicali per gruppi emergenti e concerti delle migliori cover band, selezioni e concorsi di bellezza e i provini per il Grande Fratello 11. Ogni sera, dalle 19.30, ci sarà anche l’happy hour, con dj e musica. Poi le serate con gli ospiti, a partire dalle 21.30: sabato 10 luglio arriva il Nuovo Fronte del Vasco, l’11 “The Refeers”, col migliore rock anni 70/80, il 12 ballo liscio con Checco e la B.Band, il 13 la selezione per Miss Pocket Veneto 2010, il 14 concerto dei Queen Mania e il 15 dei Gambler, Pink Floyd tribute band. Il 16 arrivano i Lagunablè, rock e blues in dialetto veneto, il 17 i Barracuda a cantare Ligabue e domenica 18 ancora cover con Abband e la musica degli Abba. Il 19 serata salsa con Salsa de Calle e il 20 spettacolo di cabaret con Carlo e Giorgio. Mercoledì 21 arrivano i Rumatera, e il 22 O.I.e B., con cover di Zucchero. Il 23 c’è la tappa regionale per la selezione di Miss Italia e sabato 24 i provini per il GF 11, con in più il concorso per gruppi musicali “premio Coorsal”. Grande chiusura domenica 25 luglio con Miss e Mister Summer Festival. Un mese soltanto di pausa, quando al città di svuota davvero, poi a fine agosto si riprende con la Festa dell’agricoltura organizzata dalla Coldiretti. Settembre avrà il suo culmine con la grande fiera di San Matteo, il terzo weekend del mese. Altro che austerity.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Feste in piazza per non pensare alla crisi

A guardare i programmi estivi di molti comuni del Miranese, cos’ ricchi di appuntamenti, verrebbe da chiedersi: “Ma dov’è la crisi?”. Poi però, a pensarci bene, forse è proprio l’organizzare feste e momenti di ritrovo il miglior antidoto ai problemi e a ben guardare c’è anche il rovescio della medaglia: creare opportunità per tutti quei cittadini (e saranno sempre di più) che non potranno permettersi le vacanze. Portare l’estate in città dunque, con qualche sacrificio, ma anche risvolti positivi. Certo è che assessorati, associazioni e categorie in molti casi hanno fatto i salti mortali per garantire manifestazioni ormai collaudate nel tempo. È il caso a Mirano della Festa dello sport, dove l’assessore Adriano Prete, ha ammesso candidamente di aver organizzato una kermesse con tanto sacrificio e nessun euro, o il Villaggio del Pescatore a Spinea, dove la Confcommercio è riuscita a riproporre una formula di gran richiamo negli anni scorsi, pur senza la disponibilità economica del passato. Ma gli esempi potrebbero essere ancora molti. A Mirano addirittura gli spettacoli e le sagre aumentano. Il Comune ha noleggiato le strutture da posizionare agli impianti sportivi per tutta la stagione, da maggio a settembre, e con l’occasione ha deciso di sfruttarle al massimo proponendo una manifestazione dietro l’altra per tenerle sempre occupate, per farle fruttare. Così dopo la Festa della sopressa è arrivata quella dello sport e poi quella della solidarietà. Il pezzo forte però è in arrivo a luglio. Torna infatti il Mirano Summer festival, che negli ultimi anni è stato il villaggio vacanze per chi rimaneva in città.
Si parte il 10 luglio e ce n’è per tutti i gusti: con una tensostruttura da 2 mila metri quadrati adibita a stand gastronomico, gazebo per l’esposizione dell’artigianato, un palco coperto per concerti e sfilate, pista da ballo, giostre gonfiabili per bambini e poi bar, paninoteca, gelateria, pizzeria, kebab e anguriara. Anche il programma è fitto e ricco di eventi e intrattenimenti. In 15 giorni di festival si alterneranno concorsi musicali per gruppi emergenti e concerti delle migliori cover band, selezioni e concorsi di bellezza e i provini per il Grande Fratello 11. Ogni sera, dalle 19.30, ci sarà anche l’happy hour, con dj e musica. Poi le serate con gli ospiti, a partire dalle 21.30: sabato 10 luglio arriva il Nuovo Fronte del Vasco, l’11 “The Refeers”, col migliore rock anni 70/80, il 12 ballo liscio con Checco e la B.Band, il 13 la selezione per Miss Pocket Veneto 2010, il 14 concerto dei Queen Mania e il 15 dei Gambler, Pink Floyd tribute band. Il 16 arrivano i Lagunablè, rock e blues in dialetto veneto, il 17 i Barracuda a cantare Ligabue e domenica 18 ancora cover con Abband e la musica degli Abba. Il 19 serata salsa con Salsa de Calle e il 20 spettacolo di cabaret con Carlo e Giorgio. Mercoledì 21 arrivano i Rumatera, e il 22 O.I.e B., con cover di Zucchero. Il 23 c’è la tappa regionale per la selezione di Miss Italia e sabato 24 i provini per il GF 11, con in più il concorso per gruppi musicali “premio Coorsal”. Grande chiusura domenica 25 luglio con Miss e Mister Summer Festival. Un mese soltanto di pausa, quando al città di svuota davvero, poi a fine agosto si riprende con la Festa dell’agricoltura organizzata dalla Coldiretti. Settembre avrà il suo culmine con la grande fiera di San Matteo, il terzo weekend del mese. Altro che austerity.

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