In arrivo nuove darsene

Il Comune ha preparato un nuovo masterplan per lo sviluppo della nautica lungo il canale Nuovissimo.
La variante al Piano regolatore prevede infatti di valutare tre nuove aree per questa destinazione. La prima è stata individuata nella laguna del Lusenzo, mentre le altre due interessano l’asta del Brenta e, per l’appunto, del Nuovissimo. Lungo il canale, nel tratto da Codevigo alla laguna, sono previsti tre interventi: uno verso Codevigo, uno al centro, all’altezza di Valli, e uno più a est, proprio a ridosso della laguna.
Il Comune di Codevigo si è allineato su posizioni favorevoli al piano proposto, leggendovi una possibilità di sviluppo economico. Anche per il territorio di Chioggia si prospetta un’occasione di crescita, che potrebbe cambiare il volto delle frazioni di Valli e Piovini. La creazione delle previste darsene comporterà infatti, oltre a sostanziali modifiche dello spazio acqueo per ospitare 1400 nuovi natanti, anche la creazione dei necessari servizi a terra di corredo all’attività nautica. Tra Conche e Valli l’accesso alla darsena rinnovata sarà garantito dalla rotonda sulla Romea, mentre si sta già pensando alla realizzazione di un grande e soprattutto alto ponte più a ovest, per permettere il passaggio delle imbarcazioni di più grande stazza. Tra i servizi previsti a corredo di posti auto dovrebbe essere creato un centro sportivo, dei parcheggi e un grande albergo, che nel masterplan è stato proposto come torre, anche se naturalmente si dovranno considerare le norme di rispetto del fiume per quanto riguarda le altezze in quella posizione. Verrebbero quindi realizzati 15 ettari di verde attrezzato. Il canale inoltre sarà scavato fino a tre metri di profondità .
“Le aree di Piovini sono poco produttive dal punto di vista agricolo — ha dichiarato il sindaco Romano Tiozzo — ma hanno una grande valenza naturalistico-ambientale che potrebbe essere sfruttata di più dal punto di vista turistico. La zona ha inoltre il vantaggio di essere più facilmente raggiungibile dai turisti dell’entroterra, soprattutto del Veneto e della Lombardia, che preferiscono tenere la barca lungo il Nuovissimo per evitare le code domenicali lungo il ponte translagunare”.
Queste aree dovrebbero essere presto raggiunte anche da piste ciclabili, che saranno realizzate con i contributi della Comunità Europea. Il masterplan è stato realizzato confrontandosi con il genio civile e gli con gli uffici della Regione. Dopo l’approvazione in Giunta sarà tradotto in piano particolareggiato e sarà soggetto a pubblicazione, osservazioni ecc. e soprattutto alla Valutazione di impatto ambientale, che passerà al setaccio il progetto alla luce della normativa e dei vincoli della zona e valuterà soprattutto l’impatto dei nuovi lavori sull’equilibrio idraulico della zona, nella quale già nel 1966 e nel 1970 si sono registrati pesanti allagamenti che hanno causato anche delle vittime.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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