Kelemata adesso vuole assumere

Una notizia che vuole essere una speranza che l’economia locale riprenda a correre. La Kelemata di Martellago vuole ampliare il suo stabilimento di via Castellana e, con esso, pensare di assumere nuovo personale. Tempi e modi ancora non sono stati resi noti i vertici dell’azienda di cosmetica e profumeria si sono incontrati con il sindaco di Martellago Giovanni Brunello, l’assessore all’Urbanistica Pierangelo Molena, i sindacati e i rappresentanti di Unindustria per discutere dell’ipotesi allargamento. Si parla di un quasi raddoppio delle strutture, portando in sede tutto il centro di stoccaggio e logistica, ora affidato a terzi a Monselice. Questo dovrebbe significare una quarantina di posti di lavoro in più. Per ora c’è solo una bozza di progetto, che poi dovrebbe essere discussa in commissione e in Consiglio comunale, ma Brunello e Molena si sono detti disponibili ad andare incontro alle esigenze di Kelemata. “Abbiamo avuto un incontro per capire quali prospettive ci sono per il futuro — dice il direttore dello stabilimento di Kelemata Filippo Pellizzer — e poi vedremo cosa fare. Numeri in questo momento non me la sento di darne, è prematuro, ma le cose stanno andando per il verso giusto e vogliamo investire si Martellago. Ora facciamo tre turni giornalieri, 5 giorni alla settimana”. L’azienda conta su un’ottantina di dipendenti e a Martellago, in un terreno di proprietà della fabbrica, potrebbe sorgere un magazzino, dove troverebbero posto nuovi dipendenti. In pratica, al sindaco l’azienda ha manifestato l’idea di voler investire molto sul territorio, a livello infrastrutturale, sia per garantire un più alto livello di sicurezza dei dipendenti ma anche per poterne inserire altri in organico. “E’ un’importante azienda del nostro territorio – spiega Brunello – e, nel rispetto delle regole, faremo di tutto per permettere questo investimento. Si tratta di uno spiraglio positivo in questo difficile periodo dell’economia”. Ora le parti si rivedranno a breve ma la sensazione è che l’allargamento posso avvenire in tempi rapidi. “E’ una possibilità di miglioramento per la nostra comunità – spiega l’assessore all’Urbanistica Pierangelo Molena – e non può essere trattata in modo superficiale”. Come si diceva, dunque, una notizia positiva, perché anche la Kelemata ha dovuto affrontare la crisi. Lavorando in un settore di beni secondari, il crollo dei consumi si è fatto sentire e tra la fine del 2008 e lo scorso anno, si sono fatte ferie forzate e cassa integrazione. Il tutto per far fronte al calo di ordini dai mercati esteri e del fatturato. Poi la lenta ripresa e la volontà, manifestata già lo scorso autunno, di voler allargare il magazzino. Ora è arrivata la conferma ufficiale e il Comune si detto disponibile a ragionare per andare incontro alle necessità di Kelemata. Soddisfatti anche i sindacati. “Volevamo capire se c’erano le basi per concretizzare questa opportunità produttiva e occupazionale importante – dicono – e cogliamo con molto favore la disponibilità del Comune per fare tutto il possibile”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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