“Piantiamo la scuola” Giardini messi a nuovo

L’Amministrazione Comunale estense ha ritenuto fondamentale affiancare al processo di Agenda 21 “For.Este” alcuni progetti di coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi, attori indispensabili per il miglioramento della qualità della vita della Città. In concomitanza all’avvio delle iniziative riguardanti Agenda 21 Locale, processo di democrazia attiva che ha coinvolto tutti i settori della comunità locale, sono stati promossi dei percorsi didattici all’interno delle scuole.
Nell’ambito del progetto “Este città sostenibile fra passato e futuro”, è nata perciò l’iniziativa “Piantiamo la scuola!”. Il primo scopo è riqualificare i giardini scolastici degli istituti presenti in Este, insegnando ai bambini e ragazzi a conoscerli e a prendersene cura. Il secondo includerli in un circuito di giardini botanici della città. “Piantiamo la scuola!”, sviluppato con l’aiuto degli insegnanti e delle famiglie che si sono rese disponibili, è un percorso didattico attraverso il quale i bambini si renderanno conto dello sviluppo delle piante, della crescita dei frutti, della loro commestibilità, delle infestanti e dei parassiti che possono danneggiare le piante.
L’ufficio Ambiente, in collaborazione con l’ufficio Manutenzione verde e con il personale della cooperativa sociale Nova, ha già collaborato attivamente al progetto ed ha predisposto il materiale necessario per la realizzazione delle aiuole. I lavori hanno preso avvio nel corso del mese di maggio ed ora si possono già ammirare le aiuole gustative, olfattive e le piante da frutto messe a dimora.
Durante i mesi estivi e di chiusura delle scuole le piantine saranno curate dagli operatori della cooperativa Nova e dai genitori che si sono e si renderanno disponibili, per far in modo che le piante crescano sane e robuste. Alla ripresa della scuola i bambini avranno così modo di ammirare le piantine in tutto il loro vigore e magari anche di assaporare qualche frutto o verdura che ne frattempo saranno cresciuti negli ospitali giardini scolastici.
“Lo scorso maggio l’Europa dei Comuni si è riunita a Dunkerque — spiega Beatrice Andreose, assessore all’ambiente del Comune di Este – Una città del nord della Francia, vicino a Calais, di notevole interesse per le politiche sostenibili intraprese ormai da anni. Este non poteva mancare a quell’appuntamento. L’impegno per il miglioramento dell’ambiente e, con esso, della qualità della vita cittadini è un imperativo che riempie di contenuti l’operato di questa amministrazione comunale.
Le iniziative che il singolo comune intraprende per abbatterle sono sempre utili ma non sufficientemente efficaci se la nostra classe politica non crede e non investe sulla riduzione dell’inquinamento. Provincia e Regione Veneto devono farsi portatori di interventi per la promozione della mobilità sostenibile vale a dire acquisto di pullman elettrici, realizzazione di metropolitane di superficie. Il resto dell’Europa l’ha capito ormai da 20 anni. Un Gap che l’Italia dovrebbe colmare”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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