A Shanghai due progetti della Sanità rodigina

All’Expò di Shanghai il Veneto ha messo in mostra il meglio di se stesso, sia dal punto di vista dell’innata tradizione artigianale è manifatturiera che da quello dell’avanguardia tecnologica. Infatti, alla grande esposizione internazionale, che ha aperto i battenti lo scorso primo maggio e li chiuderà il 31 di ottobre, a fianco delle produzioni in oro degli artigiani vicentini e al progetto del cantiere di ingegneria idraulica più grande al mondo, che è il Mose, anche l’Ulss 18 di Rovigo si è ricavata uno spazio di tutto rispetto. Anzi a dire il vero i posti occupati dal al nosocomio del capoluogo polesano sono ben due: il primo riguarda il progetto per la realizzazione dell’Ospedale nuovo, di cui tra l’altro è prossimo il completamento, mentre il secondo fiore all’occhiello che è stato messo in evidenza nella grande “vetrina cinese” è quello inerente alla cartella clinica integrata e informatizzata. Un risultato importante, dunque, per la Sanità polesana, salutato dal direttore generale, Adriano Marcolongo, come il giusto riconoscimento per i passi in avanti compiuti in questi anni. “Per quanto riguarda i nuovi spazi — ha spiegato — i lavori dopo tre anni sono quasi conclusi e probabilmente ad ottobre, anziché un progetto, potremmo esibire concretamente quanto è stato realizzato”. Stesso discorso anche per la cartella informatizzata che dopo quasi un decennio di programmazione oggi può considerarsi estesa a tutti i reparti.
Il diario medico tuttavia sta regalando molte soddisfazioni anche al di fuori dell’esposizione cinese e sono molte le strutture ospedaliere delle altre regioni che vengono a Rovigo per conoscerne e apprezzarne il funzionamento. “Questa tecnologia – ha concluso Marcolongo — ha richiesto lo sforzo di circa mille e cinquecento persone ma porterà a nuove efficienze: verranno notevolmente contenuti gli errori e in questo modo anche il paziente si sentirà più seguito ma soprattutto verranno diminuiti gli sprechi”. Un risultato importante in un tempo in cui la finanziaria del Governo centrale annuncia un periodo di sacrifici.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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