Aiuti economici per il maltempo

Maltempo e danni, anche le banche su sollecitazione dei comuni e dei cittadini si attivano. A Fossò il 19 giugno scorso una tromba d’aria ha spazzato tutto il centro del paese provocando danni per milioni di euro con case scoperchiate. Subito il comune ha chiesto lo stato di calamità e aiuti sono stati dati anche dalla Provincia. Un altro evento, un grosso nubifragio, ha interessato il 4 luglio tutta la Riviera del Brenta. Anche la banca del Veneziano si è attivata. Ad annunciarlo il presidente della Banca Amedeo Piva. “Sarà esteso anche ai danni provocati il 19 giugno scorso a Fossò da una tromba d’aria e il 4 luglio in tutta la Riviera del Brenta da un nubifragio – dice Piva – il plafond di 2,5 milioni di euro che Banca del Veneziano ha attivato nel 2006 per gli interventi di recupero dei danni provocati dal maltempo”. Il finanziamento, rivolto a privati e imprese, può essere utilizzato su richiesta per i danni provocati da qualsiasi evento calamitoso. “La nostra banca non intende rimanere con le mani in mano di fronte alle conseguenze del maltempo che ancora una volta ha colpito il territorio – sottolinea Amedeo Piva, presidente di Banca del Veneziano. Dopo l’attivazione ci è sembrato doveroso estendere il plafond a tutti gli eventuali danni dovuti a manifestazioni atmosferiche straordinarie”. Destinatari dei finanziamenti agevolati sono privati e imprese, a condizioni particolarmente vantaggiose. Infatti, potranno accedere a prestiti fino a 72 mesi, a tasso fisso o variabile, con spread sull’Euribor a partire da 0,75 punti, con prefinanziamento in conto corrente pari al 30% del preventivo dei lavori e saldo al momento della presentazione di foto e fatture. Al di là dei finanziamenti però, molte persone hanno necessità a Fossò ancora di aiuti visto che dopo il nubifragio, per l’inagibilità delle case sono andati a vivere da amici o parenti.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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