Allarme droga fra i minori

Ormai è emergenza droga fra i minori, i dati della Tenenza dei carabinieri di Dolo, mettono in evidenza una situazione pesante. Ci sono sempre più persone che vengono arrestate per spaccio di stupefacenti. Le prime stime parlano di un venticinque per cento in più di arresti per spaccio nel 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009. Ci sono fenomeni preoccupanti all’interno delle scuole del polo scolastico di Dolo. I carabinieri arrestano gli spacciatori e segnalano i consumatori, ma il fenomeno va bloccato anche con la prevenzione. Per questo motivo anche l’Ulss 13 corre ai ripari e con i comuni cerca d individuare nuove strategie per fermare il fenomeno. Sempre più i giovani fanno uso di droghe pesanti come l’eroina, credendo che cambiandone il modo di assunzione, cioè fumandola, ci siano meno problemi.
A fare il punto della situazione è Stefano Valentini referente per la Conferenza dei sindaci dell’Ulss 13 , delle politiche giovanili. Valentini, assessore a Stra lavora a stretto contatto con il dottor Fabrizio Guaita, dell’Ulss 13 .“Il mercato della cocaina — dicono gli esperti dell’Ulss 13 — ha subito una flessione. Ora si punta di più su eroina droghe sintetiche mescolate a medicinali. Una mappa del mercato e del consumo degli stupefacenti in forte evoluzione. Le minacce, cambiano nome o ne rispuntano di vecchie, ma il livello di pericolo non si è abbassato, anzi è vera e propria emergenza. I ragazzi insomma cercano lo sballo in un modo o in un altro”.
Il referente della Conferenza dei sindaci ribadisce però che in Riviera del Brenta a differenza che nel miranese, mancano fra i comuni coordinamenti fra le diverse politiche giovanili degli enti locali. Gli operatori di strada che sono in servizio attualmente nel comprensorio, sono una trentina, ma non bastano e recentemente hanno seguito anche un corso di formazione, per adeguare le strategie di contrasto alle mutate realtà aggregative e sociali rispetto agli anni 90 o agli inizi del 2000”.
Nel miranese da tempo i comuni si sono messi in rete per intercettare meglio il fenomeno del consumo di droga, mettendo in rete le politiche giovanili degli enti locali. In Riviera insomma bisogna fare qualcosa.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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