Legambiente assegna due vele al turismo polesano

Le spiagge italiane ogni anno vengono passate al setaccio di Legambiente per essere valutate in merito alle misure adottate per la tutela del patrimonio turistico. Ad essere poste al vaglio dell’associazione ambientalista ovviamente non sono solo i litorali sabbiosi, ma più in generale le località turistiche costiere, secondo una puntuale rispondenza tra il paesaggio e quanto viene messo in pratica per la sua conservazione come: la raccolta differenziata dei rifiuti, la gestione delle risorse idriche, l’istituzione di aree pedonalizzate, la valorizzazione del centro storico, insomma non solo qualità dell’acqua di balneazione ma tutto quanto concorre a realizzare uno sviluppo sostenibile che accresca una richiesta turistica di qualità, fondata sulla ricerca di una vacanza sana in un ambiente pulito. In questa particolare classifica purtroppo il Veneto non brilla ma nove località hanno ottenuto la citazione all’interno della Guida Blu di Legambiente e Touring Club, che riporta le circa 300 località balneari e 70 lacustri, che si sono distinte in Italia. Tra queste è stata inserita anche Rosolina che si è vista fregiare di ben due vele, il massimo è cinque, per il terzo anno consecutivo. L’importante riconoscimento è stato sottolineato con un’iniziativa alla quale hanno partecipato sia l’assessore provinciale al turismo, Laura Negri, che il collega rosolinese, Federico Avanzi, e ovviamente il presidente regionale di Legambiente, Angelo Mancone. Nell’occasione il punto di soddisfazione, ovviamente, è stato tenuto dall’assessore comunale che ha ribadito gli sforzi compiuti in questi anni per migliorare la ricettività della località balneare andati a favore dei disabili, per le piste ciclabili o per i progetti di oggi che riguardano l’estensione del Giardino Botanico. Insomma Avanzi ha manifestato la consapevolezza che le politiche per il turismo partono soprattutto dalla tutela dell’ambiente evitando il più possibile l’eccessivo inurbamento che comunque sempre comporta una diffusa cementificazione.
Anche l’assessore Negri ha plaudito all’ampliamento del Giardino Botanico, oggi esteso fino al Camping Vittoria, in quanto a sua avviso anche il turismo di Rosolina ha bisogno di qualificarsi insieme a quello naturalistico del Parco. Alla girandola degli interventi degli amministratori locali non è mancato il presidente del Parco Geremia Gennari che riprendendo il discorso dell’assessore provinciale ha sottolineato il positivo percorso di tutela dell’ambiente di cui il parco si è fatto promotore in questi trent’anni di attività. “Ora serve un’ulteriore passaggio culturale – ha concluso — che permetta di intendere il paesaggio come una fonte di ricchezza anche economica”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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