Variante 515, lavori conclusi?

Variante 515, potrebbe essere la volta buona. Ad annunciare la fine dei cantieri è il comune di Noale stesso. Ma andiamo per gradi. Dopo un incontro che si è tenuto a luglio negli uffici comunali con il direttore dei lavori della variante alla 515, il Comune di Noale, rappresentato dal sindaco Celeghin, dal vicesindaco Sergio Vallotto e dall’assessore alla Viabilità Luciano Gobbato, hanno chiesto e ottenuto rassicurazioni da Veneto Strade sulla realizzazione ed apertura del primo stralcio del primo lotto della variante.
Gli uffici hanno assicurato: la data di consegna lavori, collaudati, è il 30 agosto 2010. La fine in pratica di una vera e propria odissea visto che i lavori sono in ritardo di quasi due anni e non se ne vede la fine. Il sindaco per sicurezza ha chiesto conferma scritta di quanto detto a voce. La storia della variante alla ex 515 ha infatti un notevole ritardo rispetto al crono programma. Sulla questione ha preso una netta posizione anche il vicesindaco: “Noale non può più sopportare – dice Vallotto – il nostro centro è stato per anni un punto nero della Provincia di Venezia, con tassi di inquinamento ineguagliabili, dalle parole ora dobbiamo passare ai fatti. Veneto Strade deve rispettare i tempi e con essi l’amministrazione comunale adotterà tutti i provvedimenti necessari alla tutela ed alla salvaguardia della salute e dell’incolumità dei cittadini”. Poi un monito. “E’ evidente — continua Vallotto — che se il 30 agosto non verrà aperta la 515 noi provvederemo con tutti i nostri mezzi a far rispettare le ordinanze di inibizione al traffico nel centro storico. Noale deve respirare aria nuova. L’unico sistema per sbloccare la situazione è quello di procedere celermente all’apertura di questo primo, fondamentale, lotto”.
La variante è un opera importantissima che rischia però di rimanere monca in quanto non è stata ancora decisa la viabilità confluente nel secondo lotto, non sono pervenute infatti alle amministrazioni comunali proposte concrete per la deviazione del traffico nel secondo lotto. “Abbiamo coinvolto anche la Provincia — dichiara l’assessore alla Viabilità Gobbato — per poter valutare la realizzazione di opere che abbiano minor impatto possibile in prossimità dell’incrocio tra Via Mestrina e Via Cornarotta a Salzano. Sono in costante contatto con Veneto Strade per valutare tutti gli impatti viabilistici della zona l’opera deve essere aperta al traffico, dobbiamo rispettare gli impegni presi con la cittadinanza”. Gli interventi viabilistici dell’amministrazione Celeghin sono stati consistenti. Nel 2010 si è avuto: l’apertura della bretella di collegamento tra Via Valsugana e Capitelmozzo, il sottopasso di Cappelletta, la realizzazione di una rotonda all’intersezione tra Via Ippolito Nievo e via Valsugana e, ora, a corollare il sogno di tanti noalesi, ci sarà l’apertura della Variante alla ex Ss. 515. Sulla questione della variante però, si è alimentata nel corso delle ultimi settimane, anche qualche polemica. Il comune di Salzano, ha mal digerito la volontà di Noale di aprire la strada ad ogni costo il 30 agosto. Per il sindaco di Salzano Alessandro Quaresimin, decisioni del genere, prima di capire cosa si farà per il secondo tratto, vanno concordate, altrimenti scatenano ordinanze contrapposte fra comuni.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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