Affissioni selvagge vietate

Pugno duro del sindaco di Noale che dichiara guerra alle affissioni indiscriminate dei manifesti pubblicitari sui pali dell’illuminazione pubblica, sulle cabine dell’azienda dell’elettricità, del gestore telefonico e addirittura sui parabrezza delle auto. Il sindaco della città dei Tempesta Michele Celeghin, infatti, ha firmato una ordinanza severissima che prevede multe che partono da 25 fino a 500 euro per chi trasgredirà a queste nuove regole in vigore su tutto il territorio comunale di Noale. “E’ una questione di educazione e di decoro della nostra città — afferma il primo cittadino — il volantinaggio indiscriminato sul territorio ha un forte impatto negativo sulla stessa immagine di Noale, oltre che sul decoro urbano delle nostre strade e delle nostre piazze. Il 90% dei volantini posti sui parabrezza delle auto o sui lunotti posteriori va direttamente a terra, creando ulteriore sporcizia oltre che un aggravio della spesa per la raccolta dei rifiuti. Con questa ordinanza vorrei limitare comportamenti che hanno ben poco a che fare con il vivere civile. Noale è bella anche perché più ordinata e pulita, questo è un segnale piccolo ma concreto sulla volontà e sull’operare della mia amministrazione in tal senso. Spesso e volentieri assistiamo alla distribuzione indiscriminata di opuscoli, il mio provvedimento tende a regolamentare anche questa attività, nel rispetto delle forme di pubblicità ma con un occhio di riguardo all’ambiente nel quale la stessa viene effettuata”. L’ordinanza prevede, quindi, il divieto di affissioni non autorizzate e di volantinaggio di manifesti e opuscoli sotto le porte d’accesso delle case, sugli usci e sugli androni privati delle abitazioni. Il provvedimento è applicato anche per chi mette volantini sui parabrezza delle auto o piuttosto li lancia direttamente sulla strada sporcando marciapiedi e cigli stradali. La mano ferma del sindaco è estesa anche per chi affigge su luoghi non autorizzati come le cabine dell’Enel o della Telecom o piuttosto sulla stessa segnaletica stradale. E’ fatta salva naturalmente l’attività di volantinaggio per fini politici, per attività di tipo umanitario, per iniziative di tipo socio-culturale e per le attività circensi ad esclusione, per queste ultime, del centro storico all’interno del quale permane il divieto. “Le aziende — dice Celeghin — non possono fare pubblicità con il volantinaggio e/o distribuendo volantini, manifestini, opuscoli o altro materiale pubblicitario sotto le porte d’accesso ma anche lanciare i volantini dai veicoli stradali o da aeromobili. Troppo spesso la promozione commerciale di prodotti avviene in modo indiscriminato e non possiamo tollerare altro degrado ambientale”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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