Necessario decidere in fretta

Tra i firmatari dell’accordo di programma, al centro del dibattito politico cavarzerano, vi è l’Ipab “Danielato”, titolare del servizio di residenzialità per anziani a livello locale e, com’è noto, con potere decisionale autonomo rispetto agli altri enti interessati. Il CdA dell’istituto, formato da quattro consiglieri e un presidente, ha deliberato a favore dell’accordo con un solo voto contrario. Tra i favorevoli Antonio Ronchi, il quale ha esplicitato le ragioni che lo hanno portato a dare il proprio assenso. “Non è più tempo di dibattiti sul futuro dell’Ipab — ha esordito — è necessario decidere e agire in fretta perché la situazione di non adeguatezza della struttura che ospita gli anziani non è più tollerabile e rischia di far perdere a Cavarzere questo indispensabile servizio”.
Il consigliere Ipab passa poi ad analizzare i motivi che hanno portato il CdA ad accantonare l’ipotesi di ristrutturazione dell’attuale sede, per la quale erano stati approntati due progetti, uno nel 2000 e il secondo nel 2009. “Essendo da anni l’attività dell’Ipab svolta in deroga alle norme vigenti — ha detto — il progetto elaborato poco più di un anno fa da questo CdA aveva lo scopo di dimostrare all’Asl 14 la volontà di intervenire per sanare finalmente la situazione, tuttavia l’accordo di programma appena siglato ha tutti i presupposti per permettere di giungere in tempi più brevi a un risultato che consenta di svolgere il servizio in una struttura a norma”.
Pur essendo prematuro discutere del reperimento, da parte dell’Ipab, dei fondi necessari per portare a compimento il percorso appena avviato, Ronchi rende noto che il CdA ha posto, con una delibera, dei vincoli sulla vendita dei terreni di proprietà dell’ente, precisando di cedere eventualmente a tale scopo alcuni fabbricati, ormai fatiscenti, proprietà dell’istituto e l’edificio con civico 48 di corso Europa, che oggi ospita gli anziani. “Siamo solo all’inizio della pianificazione — ha precisato — ma, viste le tante chiacchiere di piazza sulla questione, è bene precisare che l’Ipab manterrà sempre la propria autonomia dalla Cittadella, inoltre non ci saranno speculazioni di nessun genere sui terreni di proprietà dell’istituto in quanto il CdA ha già deliberato ponendo dei vincoli in merito”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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