Ok alle tre serate di “Incontriamoci a Piove”

Innovazione, una nuova immagine e, soprattutto, lavoro di squadra. Sono queste le parole d’ordine e le intenzioni che il vicesindaco Andrea Recaldin ha voluto dare durante l’incontro tenutosi in comune per discutere sull’esito delle iniziative legate all’evento “Incontriamoci a Piove”.
La riunione, voluta dall’Assessore stesso, ha presentato da subito alcune interessanti novità. Dapprima, la creazione di un database da parte dell’ufficio commercio con le mail dei negozianti, in modo da comunicare e dare informazioni agli stessi in modo veloce ed istantaneo. A seguire, un questionario per capire il livello di soddisfazione e di gradimento dei negozianti per le iniziative proposte sul quale poi l’assessore Recaldin, promotore dell’iniziativa, ha provveduto a raccogliere informazioni utili per il settore stesso.
La disamina ha messo in luce come, pur essendo stata valutata positivamente l’ iniziativa per il livello di eventi proposti e qualità della stessa, sia necessario migliorare l’aspetto organizzativo, a partire dalla comunicazione, non in grado di reclamizzare adeguatamente l’iniziativa. Interessanti, inoltre, alcune proposte giunte dai negozianti stessi, come quella di permettere la musica fino ad orari coincidenti con l’apertura serale dei negozi, il concentrare le iniziative al sabato più che al venerdì e inserire gli eventi nelle vie secondarie piuttosto che nelle piazze.
Va anche detto, peraltro, come sull’iniziativa abbia pesato in modo netto la variabile meteorologica, che nelle ultime due serate ha indubbiamente scoraggiato parte della clientela; resta però ottimo, soprattutto, in un’ottica futura, il fatto che gli esercizi commerciali ritengano determinanti tali manifestazioni per dare una nuova immagine al centro storico di Piove.
Non da ultimo, il fatto che quasi tutti gli intervistati abbiano evidenziato l’importanza degli incontri tra gli organizzatori, e anzi, spronato il fatto che questi dovrebbero essere ripetuti più assiduamente. Resta indiscutibile, infatti, come si stia cercando di dare una nuova impronta all’attività dell’assessorato al commercio, più innovativa e tecnologica. Che, a sentire Recaldin, è estremamente importante…“Certo, e i motivi sono diversi: il settore in continuo movimento, il fatto che la mail, ad esempio, raggiunga tutti in pochi istanti e a costo zero, etc.. Mailing list questionario di “satisfaction” e proiezioni di video, ad ogni modo, fanno parte di un piano ben più grande al quale sto lavorando dal primo giorno da quando sono qui: creare una cultura di sistema integrato tra tutti gli attori”

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento