Politica, un’estate rovente

È stata un’estate davvero caldissima per la politica cittadina. Dopo due mesi dalla ricomposizione della Giunta l’equilibrio in seno alla maggioranza resta precario.
La sostituzione dell’assessore Gian Paolo Convento ha spaccato in due il Pdl locale: da una parte i fedeli del sindaco Romano Tiozzo, dall’altra il gruppo filo Chisso, che non ha digerito l’allontanamento di Convento. È così che i consiglieri Andrea Comparato e Brunetto Mantovan, ai quali si aggiunge il presidente del consiglio comunale Giorgio Vianello, tengono sulla corda il primo cittadino. Lo si è visto nel consiglio del 19 luglio scorso, quando i tre di Forza Italia hanno votato insieme all’opposizione per rispedire in commissione dei provvedimenti finanziati impropriamente con la Legge Speciale per Venezia. Si tratta di sistemazioni dell’arredo di Corso del Popolo, manutenzione stradale ordinaria, manutenzione degli edifici scolastici e un debito di 890mila euro per una causa persa contro il Ministero dell’agricoltura per la ristrutturazione del Mercato ittico. Convento ha dichiarato guerra al primo cittadino e prepara la rivincita per le comunali del 2012. Agli incontri con la cittadinanza dello scorso luglio al suo fianco vi erano non solo i tre consiglieri ma anche Renato Chisso, Carlo Alberto Tesserin, Mario Dalla Tor, Beniamino Boscolo, nuovo coordinatore del Pdl locale fino al prossimo congresso. Il sindaco sembra quindi avere tagliato i ponti con una buona fetta di Pdl: prima Moreno Teso, poi Chisso, infine Tesserin.
Rivolgimenti anche in casa Lega. Dopo la sostituzione di Sandro Boscolo Todaro con Lucio Gianni, e degli assessori Boscolo Berto e Conselvan con Fabio Nordio e Ermenegildo Natta ai quali vanno le deleghe al decoro cittadino e immigrazione (Nordio) e alle attività produttive, agricoltura e pesca (Natta), il direttivo provinciale ha votato i provvedimenti di espulsione e diffida del consigliere Marcello Gorini all’utilizzo del nome Lega Nord, viste le dichiarazioni fatte in consiglio comunale. Termina così l’antitesi Lega Nord todariana e malaspiniana, dal momento che i sostenitori di Todaro si sarebbero ridotti, secondo il direttivo, a sole 5 persone contro le centinaia di iscritti al partito. A sinistra intanto, da fine giugno i consiglieri Fortunato Guarnieri e Gianfranco Scarpa con una parte degli storici del Pd e Laura Bonaldo, già candidata alle regionali per il Pd, tutti di recente usciti dal partito per divergenze insanabili con la corrente di Lucio Tiozzo, hanno fondato il gruppo “Democrazia”. Si tratta forse del primo passo per la creazione di una lista civica che si presenterà alle prossime amministrative nella compagine di centrosinistra. “Crediamo nei principi fondanti del Pd – spiega Guarnieri – che rimane nostro riferimento a livello nazionale. Dobbiamo lavorare nel centrosinistra non per creare un’alternativa amministrativa, ma per creare un’alternativa politica”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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