Romilda Tafuri prende il posto di Aldo Adinolfi

Il sindaco Fausto Merchiori e la Giunta comunale hanno ricevuto a palazzo Nodari il nuovo prefetto Romilda Tafuri. Al saluto di benvenuto hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale, Angelo Montagnolo, la comandante della polizia locale Sabrina Patanella e il direttore generale Salvatore Palazzolo.

Il sindaco nel corso dell’incontro ha sottolineato la grande intesa esistente, tra le istituzioni del capoluogo e del territorio e non ha trascurato di sottolineare la proficua collaborazione e il lavoro svolto fino ad ora con il predecessore della Tafuri, Aldo Adinolfi. Un passaggio importante, sottolineato anche dalla presidente della Provincia, Tiziana Virgili, in occasione della cerimonia di commiato, tenutasi invece a Palazzo Celio, precisando con altrettanta enfasi l’importante lavoro svolto con la prefettura. In questi mesi — ha spiegato la presidente – abbiamo affrontato assieme i problemi più importanti del territorio: dall’economia alla pesca ed ultimamente anche quelli legati alle problematiche del carcere”. Nell’elenco delle collaborazioni Adinolfi ha contemplato anche il delicato tema della sicurezza, da lui affrontato con la convocazione del Comitato di ordine pubblico in vari comuni, e il primato raggiunto sotto questo punto di vista in Regione: il Polesine, infatti, è secondo solo a Belluno.
“Auguro a questa terra — ha spiegato il rappresentante uscente del governo – la ripresa economica auspicata, i polesani hanno le capacità di farlo e anche se esistono ancora seri problemi legati alla pesca, allo sportello per il credito, all’economia: la risoluzione di tutti i problemi sta nelle loro mani, a patto che abbiano più fiducia nei loro mezzi. A Rovigo mi sono trovato bene e lo lascio con vero rammarico”. L’impegno che è stato di Adinolfi è stato ripreso dalla Tafuri a Palazzo Nodari, assicurando che con la stessa responsabilità assolverà l’incarico. “La mia presenza è testimonianza del sentirsi a servizio della comunità — ha spiegato – condivisione e coesione sociale sono gli obiettivi che, con grande umiltà e senso di responsabilità, cerco di portare avanti. L’impegno nel lavoro è la dignità della persona, questi valori mi hanno sempre sostenuta”. 

La cerimonia di insediamento del nuovo rappresentatente del governo si è conclusa con un segno di benvenuto da parte del sindaco che ha donato al neo prefetto di Rovigo, un libro sulla città e un piccolo omaggio con lo stemma del Comune.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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