Villaggio San Giusto verrà ristrutturato

In occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi il 5 agosto, è stata approvata la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Comune di Porto Viro e Ater per la ristrutturazione del Villaggio San Giusto. L’area in questione, urbanizzata con “case popolari” datate e in condizioni di degrado, necessita di una nuova politica della casa, anche perché in passato è rimasta sottoutilizzata o comunque ben al disotto delle potenzialità che l’area indubbiamente possiede. Il Comune e l’Ater di Rovigo, proprietario degli immobili, si impegneranno in prima linea nella riqualificazione e nel completamento del villaggio attraverso una serie di interventi urbanistico-edilizi che trasformeranno il nucleo urbano. La realizzazione degli interventi, che avverrà a stralci, consiste nella creazione di 37 alloggi di varie dimensioni e di una superficie di 705 mq che sarà destinata ad uso commerciale. Il rinomato Studio Gregotti ha già firmato il progetto urbanistico e architettonico della piazza, dei percorsi stradali e pedonali e degli spazi pubblici e commerciali. I soggetti privati che interverranno nella creazione delle opere saranno individuati tramite una procedura pubblica attivata dal Comune che parteciperà economicamente al progetto con 360.000 euro derivanti da quantificazioni dell’Ici che Ater ha versato dal 2005 al 2009 e dalla stima delle quote dovute dal 2010 al 2022. L’apporto di Ater sarà pari a 343.687 euro di cui 190.000 corrispondenti al controvalore delle spese tecniche e generali e a 153.687 euro dei fondi accantonati per partecipazione a programmi integrati.
In seguito alla presentazione del progetto, alcuni consiglieri di minoranza, hanno voluto esprimere le loro perplessità e proporre alcune idee in merito alla riqualificazione del Villaggio San Giusto. Il capogruppo del Pd, Thomas Giacon, ha chiesto alcuni chiarimenti sull’effettiva consistenza dei finanziamenti a carico del Comune, precisando che è rischioso fare una previsione a lungo termine (infatti il riferimento temporale è il 2022, ndr) sull’entità delle quote Ici che, tra l’altro, sono in diminuzione. Un’altra questione portata all’attenzione da Giacon riguarda i possibili disagi connessi alla viabilità nei trentuno mesi della durata dei lavori, essendo il villaggio in un’area molto trafficata della città che collega le due estremità di Porto Viro e che si trova in prossimità del frequentato Centro Giovanile San Giusto.
Domenico Laurenti, invece, ha precisato che esistono anche altre aree commerciali della città, oltre al Villaggio San Giusto, che necessiterebbero nell’immediato di alcuni accorgimenti e modifiche come, ad esempio, Via Roma.
Per tutta risposta il sindaco ha spiegato che nel Pat è previsto l’aumento della volumetria delle aree più importanti di Porto Viro e tra queste è inserita anche la zona in questione. Ha inoltre precisato che il Pat ha superato l’approvazione della Valutazione ambientale strategica lo scorso 15 luglio e che entro ottobre verrà quindi approvato definitivamente. Per quanto riguarda invece le obiezioni sollevate da Giacon, il sindaco, Geremia Gennari, ha evidenziato la necessità di un progetto tale per il territorio. “La riqualificazione del Villaggio San Giusto — ha concluso — è un progetto importante che presenta alcuni punti interrogativi, ma dobbiamo crederci e portarlo avanti per il bene della città, sino ad ora è stato fatto e questo potrà aggiungersi a quanto realizzato negli ultimi anni”.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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