Alta velocità: autovelox fissi

Linea dura contro i piedi pigiati sull’acceleratore, contro sorpassi azzardati e chi scambia la strada per una pista di Formula Uno. Il Comune di Martellago ha deciso di installare quattro autovelox fissi in altrettanti pericolosi punti e una telecamera all’incrocio tra le vie Roma e Castellana. In linea di massima i rilevatori di velocità dovrebbero trovare posto sulla Castellana, un altro lungo la provinciale Mestrina (via Olmo) e due in arterie comunali. La giunta invierà alla Prefettura di Venezia la richiesta, accompagnata da un dossier sulle strade più a rischio per ottenere il via libera all’installazione degli autovelox. “Se la gente capisce solo con il bastone — commenta il sindaco Giovanni Brunello — allora saranno accontentati. Nelle nostre strade non c’è più buonsenso, e questa decisione non è per fare cassa. Qui c’è troppa gente che pigia sull’acceleratore e vogliamo mettere un freno a tutto questo. A breve partiranno le richieste per avere le autorizzazioni dagli organi competenti”. Il Comune, dunque, ha deciso di andare al contrattacco su chi non rispetta il codice e mette a repentaglio la vita altrui. L’obiettivo è limitare di molto la velocità delle macchine, che troppo spesso sfrecciano e creano gravi pericoli ad automobilisti e passanti. Nel giro di pochi mesi, dunque, anche in comune si avranno gli autovelox fissi, così da “disciplinare” di più la circolazione. Ora non si aspetta altro che arrivi il sì dalla Prefettura per partire in tempi rapidi. “Dopo alcune verifiche fatte dai vigili — dice l’assessore comunale alla Polizia locale Pierangelo Molena — è emerso come in alcune zone del nostro territorio sia sempre più necessario intervenire sul comportamento scorretto e a volte pericoloso di certi conducenti. I controlli, per quanto generosi e frequenti dei nostri agenti, non permettono di garantire, specie in alcune strade, un sufficiente livello di sicurezza per i pedoni e per gli stessi automobilisti. Così ci stiamo attivando con la Regione e la provincia, per far installare gli autovelox nelle arterie più transitate. La situazione non deve essere drammatizzata, ma c’è un certo malcostume che va combattuto e cambiato per poter vivere meglio e usare l’auto in modo più corretto. Per questo continueremo con i percorsi di educazione stradale per bambini e ragazzi”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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