Il Concorso contestato

Ha suscitato molte polemiche il bando del nuovo concorso per il posto di Vigile urbano proposto dal Comune di Cavarzere. Fortemente contrastato da Heidi Crocco, referente del circolo di Sinistra ecologia e libertà per la presunta discriminazione nei confronti delle donne.
Ora il concorso è stato comunque bloccato fino a novembre per un vizio di forma. Ma andiamo con ordine: secondo la Crocco, il concorso impediva, di fatto, la partecipazione alle donne. Nel bando, infatti, si legge che per la partecipazione al concorso per ottenere un posto di vigile, era richiesto il possesso sia della patente per le moto che dell’abilitazione al tiro con la pistola. Questo tipo di requisiti, solitamente, non appartiene al genere femminile, ma molto più diffusamente al genere maschile. Inoltre, ha fatto notare la Crocco, il bando è uscito il 29 luglio con scadenza 30 agosto, perciò, chi non avesse posseduto i requisiti richiesti, avrebbe avuto difficoltà ad ottenerli sia per la brevità del tempo a disposizione, sia per il fatto che nel periodo estivo sarebbe stato molto difficoltoso trovare aperto presso le sedi abilitate a conferire quei riconoscimenti.
Successivamente, era stata sollevata anche l’obiezione riguardo ai posti per i militari, posizione che non sembrava prevista nel bando. Infine, è stata la stessa amministrazione comunale di Cavarzere a decidere di bloccare il concorso, visto che il bando non ha previsto la procedura di mobilità preliminare al concorso. In pratica, il Comune avrebbe prima dovuto emettere un bando pubblico per verificare se in altre amministrazioni ci fosse stato personale disponibile a coprire il posto e, nel caso non si fosse reso disponibile nessuno o nessuno dei richiedenti avesse presentato le caratteristiche adatte, si sarebbe passati al concorso.
Il Comune di Cavarzere ha giustificato la “svista” commentando che un’interpretazione giurisprudenziale minoritaria avrebbe permesso di evitare la pubblicazione del bando di mobilità, pubblicazione che però risulta obbligatoria da una sentenza del consiglio di Stato e che solitamente era comunque sempre stata attuata per gli altri concorsi presso il Comune.
Ad oggi, quindi, l’avvio del concorso è rimandato fino a novembre, sempre che nel frattempo non si renda disponibile qualcuno per la copertura del posto tramite mobilità. In questo caso, infatti, il concorso potrebbe addirittura non essere più attuato, oppure la graduatoria derivante potrebbe essere messa a disposizione per future assunzioni.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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