Il porta a porta nel 2011

Il 2011 potrebbe essere l’anno buono per il passaggio alla raccolta “porta a porta” dei rifiuti a Noale. Sarà un passaggio graduale, non repentino, partendo dalle aziende e finendo un po’ alla volta con i cittadini. Sarà un modo per ridurre i conferimenti dei furbi residenti nei comuni vicini e, al tempo stesso, aumentare la raccolta della città dei Tempesta. Già mesi fa, il delegato comunale all’Ambiente, Renato Damiani, aveva avanzato questa ipotesi ma poi era stata accantonata in modo temporaneo. Ora, invece, è stata introdotta nel nuovo regolamento sulla spazzatura approvato dal Consiglio. Questo metodo prevede il periodico ritiro presso il domicilio dell’utenza della spazzatura prodotta dalla stessa, e consente di raggiungere elevati valori di raccolta differenziata. In pratica, prima saranno 286 aziende a beneficiarne già da gennaio 2011 poi, entro i dodici mesi successivi, si arriverà alle famiglie di Noale. Ora nel comune di Noale, il servizio di raccolta dei rifiuti è gestito da Veritas ed è di tipo stradale, ovvero si usano i cassonetti e le campane a seconda dei materiali da gettare. Nel 2009, si è arrivati a differenziare il 49,4% della spazzatura e l’obiettivo è aumentare la percentuale. Noale, infatti, si trova dietro a territori come Salzano, Martellago, Scorzè e Spinea, che riciclano di più. In questi anni si è visto, poi, come in certi Comuni, il passaggio al “porta a porta” abbia incrementato la raccolta, con benefici per tutti. Dunque la città dei Tempesta vuole adeguarsi e fare un passo avanti per riciclare la maggior quantità possibile di immondizia. “Il passaggio al “porta a porta” — rivela Damiani — sarà sperimentato nelle frazioni non prima del prossimo anno”. Nel nuovo regolamento, poi, sono stati fissati anche dei criteri più rigidi sia per il conferimento all’Ecocentro di via Mestrina sia per chi porta a passeggio gli animali, organizza eventi o conferisce il materiale in modo errato. Ebbene, per la mancata pulizia dell’area sporcata dagli escrementi degli animali, si potrà ricevere una multa che va dai 50 ai 500 euro, mentre se non si pulisce lo spazio usato per fare delle manifestazioni pubbliche, può costare dai 100 ai 500 euro. Senza dimenticare che non mancheranno i controlli degli ispettori della Veritas, che staccheranno il verbale, per chi non rispetterà la legge.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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