Maltempo, è stato di calamità

Maddalena Gottardo, sindaco di Dolo, ha firmato il 31 agosto scorso, la richiesta di “stato di calamità” per i danni subiti nel comune di Dolo nel nubifragio di sabato 28 agosto. Tutto è stato deciso in pochi giorni dopo aver effettuato dei controlli e verificato i danni subiti dalle strutture pubbliche e dai privati. In totale i danni per il territorio comunale di Dolo, ammontano a 170 mila euro, suddivisi in danni evidenti e spese di ripristino, provocati soprattutto dal forte vento e dagli oltre cinquanta alberi caduti nell’area di Dolo e nella frazione di Sambruson. I danni maggiori sono avvenuti nella scuola De Amicis dove sono caduti un filare di alberi, allo stadio “Walter Martire” con le strutture di atletica rovinate e l’allagamento degli spogliatoi, alcuni danni al tetto di villa Massari all’interno dell’ospedale, con la caduta di tre pali della rete telefonica che hanno mandato in blackout per giorni i residenti di via Cimitero a Sambruson. Problemi alla rete elettrica in via Piave, in via Vittorio Veneto e in via San Giacomo fino a Paluello, oltre all’albero caduto sopra una barca sul Naviglio e quelli caduti sopra un’auto in via Vego Scocco e sulla Brentana. “Dopo un’attenta analisi abbiamo deciso di presentare alla Regione la richiesta di stato di calamità — ha spiegato il sindaco Maddalena Gottardo nell’annuncio della richiesta di stato di calamità – crediamo sia la scelta giusta e migliore perché i danni sono stati parecchi sia per le strutture comunali che per i privati con un totale di 170 mila euro”. Dolo questa volta è stato il comune più colpito della Riviera. “I danni ci sono stati e sono visibili — conferma il sindaco — e speriamo che la Regione ci possa aiutare e possa aiutare quanto prima anche i cittadini accettando la nostra richiesta e finanziando parte dei danni subiti”. Il sindaco ringrazia tutti quelli che sono intervenuti durante l’emergenza. “Devo ringraziare in modo sincero e pieno tutte le persone — conclude il sindaco di Dolo — gli enti, le forze dell’ordine, le associazioni e i volontari che sono intervenute prontamente e hanno lavorato per quasi due giorni consecutivamente. Questo ha permesso di limitare al massimo i disagi soprattutto per la viabilità e in qualche caso anche i danni alle strutture visto il pronto intervento”. Anche il comune di Pianiga ha chiesto lo stato di calamità. il sindaco Massimo Calzavara ha calcolato coni suoi tecnici danni per 95 mila euro. La richiesta di risarcimento e gia disponibile in comune. I danni si sono verificati sopratutto nell’area di Cazzago e Rivale. Ci sono state tracimazioni di fossati e canalette consortili nell’area di Mellaredo. Sono previsti in autunno comunque, interventi legati all’azione del Commissario straordinario Carraro.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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