“Deda Srl” va avanti

In attesa che la Regione Veneto conceda il nullaosta per la grande distribuzione, requisito fondamentale per aprire un centro commerciale, la ditta Deda srl, proprietaria del terreno situato a ridosso del casello autostradale di Terme Euganee, dove dovrebbe essere realizzata la cittadella per gli acquisti, sta procedendo con l’iter progettuale. Nelle settimane scorse la proprietà e l’amministrazione comunale di Due Carrare hanno trovato un’intesa sull’Accordo di programma, proposto dalla stessa Deda, per portare le altezze massime del futuro centro commerciale dai previsti 9 metri a 12, tenendo invariata la cubatura stabilita. Restando immutato il volume, ma aumentando l’altezza dell’edificio, la superficie coperta del centro commerciale sarà proporzionalmente ridotta, rispetto a quanto fissato in precedenza.
Come contropartita, la ditta si è presa l’impegno di costruire degli impianti sportivi, in un’area indicata dall’amministrazione, del valore complessivo di 2 milioni e 800 mila euro, e di realizzare due rotatorie, rispettivamente su via Mincana e sulla statale 16 per razionalizzare il flusso di traffico. Se Deda e comune hanno trovato un’intesa, il progetto centro commerciale continua a essere contrastato dalle opposizioni consiliari e dalle associazioni dei commercianti, che temono la struttura sia causa di deturpazione del paesaggio e di rovina del tessuto commerciale del territorio. Di tutt’altro avviso il parere del primo cittadino di Due Carrare, Sergio Vason, che nella cittadella per gli acquisti ravvisa la possibilità di rilancio dell’economia della zona, a partire dalle centinaia di nuovi posti di lavoro che il nuovo centro commerciale dovrebbe portare.
“L’apertura o meno del cento commerciale dipende dalla Regione, che deve assegnare la licenza per la grande distribuzione — precisa il sindaco Vason — noi attendiamo dalla Deda la presentazione delle garanzie per le opere di impiantistica sportiva, che intendiamo ubicare nel centro del paese, e per le due rotonde. A quel punto potremo sottoscrivere il vero e proprio schema di convenzione, dopodiché, Deda, qualora ottenga la licenza per la grande distribuzione, potrà presentare il progetto del centro commerciale, che ci è stato assicurato sarà di pregiata qualità architettonica e di basso impatto ambientale.
Con l’accordo di programma sottoscritto di recente con la proprietà abbiamo ottenuto che gli impianti sportivi, invece che all’interno dell’area su cui sorgerà il centro commerciale, vengano realizzati nel centro di Due Carrare, in una zona più appropriata e congrua al loro uso”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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