“I fondi per la Sr 10 sono a serio rischio”

Guai a chi tocca i fondi per la Sr 10: il monito è stato lanciato dal Partito Democratico del Montagnanese. Il gruppo di Centrosinistra teme infatti che la Provincia possa mettere in discussione il finanziamento previsto per la prosecuzione della nuova regionale 10. A chiarire la posizione è Fabio Rocco, consigliere provinciale democratico e in quest’occasione portavoce dei sindaci e degli esponenti del Pd della Bassa Padovana: “In Provincia si era deliberato che quanto guadagnato con la vendita delle azioni della società autostradale Brescia-Padova sarebbe stato destinato a Sr 10 e Ss 308. Si parla di 33 milioni di euro totali, derivati dalla vendita del 3 per cento di quote nelle mani della Provincia: alla Sr 10 sarebbero dunque dovuti andare 17 milioni”.
Con una nuova delibera la Provincia ha poi deciso di vendere l’intero pacchetto azionario, prevedendo un’entrata di 50 milioni di euro. “Ebbene, in questa delibera manca l’impegno di destinare parte dei proventi alla Sr 10. C’è stato un assalto alla diligenza — chiariscono Nicola Ferro e Boris Sartori, rispettivamente coordinatore democratico del Montagnanese e consigliere provinciale — e i vari rappresentanti del Centrodestra pare abbiano voluto mettere le mani avanti per destinare queste risorse ad altre opere, come per esempio la Pedemontana o il metrobus per Legnaro. Il mancato apporto di questi soldi complica la situazione. Calcolando che si lavorerà con project financing e dunque con l’apporto di privati, raramente ho visto realtà non pubbliche investire più della metà della spesa richiesta”. Il timore bollito in casa Pd ha ricevuto tuttavia la secchiata d’acqua dell’organismo provinciale. Il vicepresidente leghista Roberto Marcato ha infatti messo le mani avanti: “La nuova Padana Inferiore ricade tra le opere regionali e non può trovare spazio nel bilancio triennale della Provincia di Padova proprio perché non è di sua competenza. La strada regionale 10 è e resta una priorità dell’amministrazione provinciale e spiace constatare che qualcuno voglia fare disinformazione o, cosa ancora più grave, che vi siano amministratori pubblici male informati”. E’ pur vero che lo stesso Marcato non ha messo nero su bianco la volontà di destinare alla Sr 10 la somma derivante dalla vendita delle quote della Brescia-Padova. Si è infatti limitato a dire che “con l’eventuale ricavato della vendita delle quote provinciali si terrà conto delle priorità per il territorio. Il nostro impegno c’è e stiamo continuando a lavorare per la realizzazione di quest’opera così come per tutte le opere che migliorino e potenzino le infrastrutture”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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