Arriva il Pat, territorio in ordine

Il Pat è il Piano di Assetto del Territorio, come definito dall’articolo 13 della legge regionale 11 del 2004, e fissa gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili; è redatto dai comuni sulla base di previsioni decennali. Il precedente strumento urbanistico, il vecchio Piano Regolatore Generale (Prg) quest’anno è scaduto nel comune di Noale e l’amministrazione adotterà il Pat. Ad ottobre, il sindaco Michele Celeghin ha scritto ai suoi cittadini per informarli sul cambiamento e in cosa consiste; successivamente l’amministrazione ha organizzato una serie di assemblee per spiegare i vari documenti d’interesse e approfondire i temi riguardanti il Pat, oltre a raccogliere suggerimenti per la redazione del documento di programmazione territoriale. L’amministrazione di Noale, con questa pianificazione, mira principalmente a valorizzare l’autonomia del comune articola in: “Disposizioni strutturali” con il Piano Assetto del Territorio e in “disposizioni operative”con il successivo Piano degli Interventi, comunemente chiamato “piano del sindaco”.
Tra i vari scopi del Pat, quindi, c’è quello di fare per il territorio comunale, scelte strategiche di assetto e sviluppo, fissare gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili. “Ho ritenuto opportuno coinvolgere tutta la cittadinanza su un tema di dimensioni e importanza vastissime per lo scenario futuro della nostra città; decine di famiglie, e con esigenze sempre più pressanti, hanno bisogno di intervenire nelle proprie abitazioni e devono conoscere quali sono le possibilità — dice il sindaco e assessore all’urbanistica di Noale Michele Celeghin — spesso, queste argomentazioni sono alla portata solo degli addetti ai lavori e dei tecnici, ma riteniamo, a ragion veduta, che sia fondamentale concertare assieme l’assetto futuro della nostra città, soprattutto in virtù di un riordino complessivo del territorio. Pensare alla Noale del futuro significa non solo ragionare in termini di nuove edificazioni ma piuttosto valorizzare l’autonomia del comune in un’ottica di nuova pianificazione, fissando obiettivi e condizioni di sostenibilità”. I punti forti scelti dall’amministrazione noalese entrano in un’ottica di riorganizzazione e riordino del territorio, salvaguardandone le specificità, la vocazione storico-artistica, il tutto nel totale rispetto dell’ambiente e migliorando la qualità della vita. “Il Pat è uno strumento, non l’unico, certamente — continua Celeghin — è sicuramente uno dei più importanti, attraverso il quale si pongono scelte operative che avranno seguiti anche sui servizi offerti alla cittadinanza, oltre che naturalmente sul mondo produttivo e artigianale che ora opera nel nostro territorio”.
Per maggiori informazioni si può contattare l’ufficio urbanistica di Noale allo 0415897255 o scrivere a m.celeghin@comune.noale.ve.it; tutte le informazioni e i documenti d’interesse si trovano nel sito del comune: www.comune.noale.ve.it.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento