Rivoluzione nella differenziata

E’ in arrivo una grande innovazione tecnologica nel mondo della raccolta dei rifiuti. Si chiama “Sirv” ed è il nuovo sistema che permetterà ai cittadini di pagare l’effettiva produzione di rifiuti. Da anni ormai si discute a livello nazionale per poter offrire una tariffa che quantifichi con correttezza la quantità di rifiuti prodotti da ogni utenza. Ma i risultati sono ancora scarsi con la tendenza generale a far pagare bollette in base soprattutto alla metratura dell’edificio di residenza o di lavoro e al numero di componenti del nucleo familiare. Da qui è nata l’idea del Sirv: il Sistema Integrato per la Rilevazione degli Svuotamenti, ideato e realizzato dai Bacini Padova 3 e Padova 4.
Ma in cosa consiste? “Ogni utenza avrà a disposizione tre “tag” ovvero delle tessere che rappresenteranno il rifiuto secco, umido e verde — spiega Simone Borile, Presidente del Bacino Padova 3 – Questi tag dovranno essere applicati ai rispettivi bidoni dell’immondizia che i nostri operatori provvederanno a svuotare come sempre”. Gli operatori saranno dotati di un apparato elettronico delle dimensioni di un palmare, che rileverà lo svuotamento del bidone con l’immediato conteggio in fattura. La rilevazione sarà completamente wifi e l’operatore non dovrà fare nessuno sforzo aggiuntivo. Lo stesso dicasi per i cittadini che, rispetto a prima, avranno il solo obbligo di dover attaccare i tag ai rispettivi bidoni. In questo modo saranno velocizzate anche le operazioni di verifica dei conferimenti non conformi con un miglioramento della raccolta differenziata nel rispetto totale dell’ambiente.
“E’ un sistema completamente nuovo ed unico nel suo genere — continua Borile – Il suo punto di forza è proprio la versatilità: con il Sirv, gli utenti non avranno costi maggiorati e non dovranno cambiare le proprie abitudini. Anzi, per la prima volta avranno finalmente una tariffa equa, pagando solo lo smaltimento dei rifiuti prodotti realmente”. Le tessere elettroniche riguardano solo i rifiuti considerati “onerosi” secondo il sistema Padova Tre, ovvero secco non riciclabile, umido organico e verde. Tutti gli altri rifiuti recuperabili (plastica, vetro, carta, ferro e latta) continuano ad essere gestiti come nel passato senza rilevazione degli svuotamenti, in quanto gratuiti per gli utenti.
“Con questa nuova gestione, anche per i rifiuti, come già succede per altri servizi pubblici come l’energia e l’acqua, il rapporto con il gestore diventa direttamente legato all’effettivo utilizzo del servizio — commenta Stefano Chinaglia, Presidente del Bacino Padova 4 – Sarà possibile individuare i casi di mancata raccolta garantendo l’esclusione in bolletta del servizio non goduto.
Tempi duri per i “furbetti” dei rifiuti: non è possibile fruire del servizio senza pagare, perchè chi non ha il dispositivo attivo non può conferire i rifiuti. La nuova tariffa, rappresenta quindi un passo in avanti considerevole, un tassello importante nel mosaico che garantisce un miglioramento delle condizioni ambientali”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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