Steso il protocollo d’intesa dell’Ipa della Saccisica

Ci hanno provato anche i precedenti sindaci a riunire intenti e risorse dei comuni della Saccisica così da aumentare il potenziale di offerta all’esterno di questi confini e promuovere il territorio sotto l’aspetto economico, occupazionale, culturale e turistico. Ora pare che questo difficile progetto sia possibile. Anche perché la Regione Veneto con L.R. n. 35 del 29.11.2001 prevede l’Intesa Programmatica d’area (Ipa) per sostenere lo sviluppo economico e sociale della Regione, quale evoluzione dell’istituto e dell’esperienza del Patto Territoriale che ha interessato aree limitrofe al nostro territorio (Conselvano, Monselicense, Estense e Montagnanese). Ed ecco, quindi, che il Comune di Piove di Sacco, d’intesa con gli altri Comuni della Saccisica, con gli altri Comuni coinvolti, con le categorie economiche e sociali del territorio, ha proposto di avviare formalmente le procedure per la costituzione di un ’Intesa programmatica d’area che è stata più volte oggetto di confronto e di proposta negli incontri che si sono svolti nei tavoli di lavoro organizzati con i Sindaci del territorio, con le categorie economiche e sociali e con le organizzazioni sindacali in particolare sui temi del lavoro e dell’occupazione.
C’è da prendere in considerazione che il territorio della Saccisica si pone a confine tra le Province di Padova e Venezia e che intorno alla realtà economico e sociale del Piovese gravitano anche Comuni che sono limitrofi e complementari e che possono essere considerati come appartenenti ad una “Area vasta” a cui più volte si fa riferimento negli atti regionali, quali: il Comune di Saonara nell’asse di relazione Legnaro-S.Angelo di Piove — Saonara; il Comune di Campolongo Maggiore in Provincia di Venezia nell’asse di relazione Piove di Sacco-Campolongo Maggiore; e il Comune di Cona, sempre in Provincia di Venezia, nell’asse di relazione Cona-Pontelongo — Piove di Sacco.
Per il coordinamento dell’Intesa Programmatica d’area della Saccisica è stato costituito un “Tavolo di Concertazione” formato dal Comune di Piove di Sacco in qualità di Ente Capofila, dai Comuni di Arzergrande, Codevigo, Correzzola, S. Angelo di Piove, Legnaro, Polverara, Brugine, Pontelongo, Saonara, Campolongo Maggiore, Cona, dalla Provincia di Padova, dalla Provincia di Venezia, dalle Associazioni di categoria, dalle Organizzazioni sindacali e da altri Soggetti interessati.
Nel merito abbiamo intervistato Alessandro Marcolin in qualità di il sindaco del comune capofila: “Credo che questa iniziativa – ha spiegato – sia molto importante per lo sviluppo del territorio, da quel che ho potuto appurare mi sembra ci sia un’ottima disponibilità da parte dei sindaci a far squadra e che senza integrazione i singoli territori comunali rimarrebbero indietro sul piano della crescita delle infrastrutture e esclusi dalla programmazione provinciale e regionale. Sono convinto che si debba smettere di lamentarsi che il nostro territorio rimane fuori da realizzazioni di eccellenza che si vedo sorgere su altre zone della provincia. Ora credo che la musica stia cambiando, vedo segnali molto confortanti provenire da tutti i sindaci coinvolti da questo progetto, e non vedo atteggiamenti diversi a seconda dell’appartenenza politica e da parte mia farò di tutto e mi impegnerò a fondo per allargare e coagulare l’area di riferimento dell’Ipa”. Dai propositi ora si passa alle cose da fare, prima di tutte l’avvio del documento di programmazione dell’area.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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