Chioggia dona due case mobili

Nella corsa alla solidarietà Chioggia ha donato al comune di Veggiano due case mobili. Il piccolo comune è stato fortemente colpito dall’alluvione che ha provocato ingentissimi danni morali e materiali in gran parte del Veneto, interessando in particolar modo le province di Vicenza e i territori della bassa padovana. Due famiglie si trovavano temporaneamente separati dai figli, minorenni, che si trovavano a casa di alcuni amici di famiglia.
Il sindaco di Veggiano, Anna Lazzarin, ha spiegato che “L’evento che si è abbattuto nella nostra comunità cittadina di 4600 abitanti è stato catastrofico. Il disastro si è verificato quando ha ceduto l’argine del Tesina, un fiume minore affluente del Bacchiglione. Il 2 novembre alle ore 7.00 del mattino una falla di 40 metri aperta sull’argine ha provocato una cascata mostruosa, sommergendo con acqua e fango cinque chilometri quadrati di territorio su sedici e costringendo a sfollare 300 famiglie, 888 persone”.
È sempre il sindaco a raccontare la storia delle due famiglie interessate e l’intervento dell’amministrazione chioggiotta: “In alcune abitazioni l’acqua ha raggiunto il livello di un metro e mezzo e nonostante i muri perimetrali abbiano tenuto, non sono per il momento abitabili. In questa situazione precaria si trovano due famiglie che vivono un po’ isolate vicino alla chiesa della frazione di Trambacche con figli molto piccoli, oggi provvisoriamente ospitati da amici nei comuni limitrofi. Le mamme rimaste a Veggiano hanno chiesto la possibilità di avere delle sistemazioni provvisorie, come delle roulotte, per far tornare almeno i bimbi a scuola e continuare a vivere assieme, nonostante i disagi, nell’attesa di poter risistemare la loro casa. Neanche mezz’ora dopo aver raccolto questa richiesta, è arrivata la telefonata del sindaco di Chioggia”.
Le categorie che si sono impegnate per prestare soccorso a Veggiano (Consorzio Con Chioggia Sì, Cna Artigiani, Confartigianato, Gebis — Se.Ge.Ar, Ascot, Asa, Cisa Camping, Cia, Apt, Ascom e Confesercenti) si sono dette disponibili a sostenere altri casi segnalati dall’amministrazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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