Comune commissariato

La Giunta Tiozzo esce di scena, dopo tre anni e mezzo di amministrazione. L’ultimo consiglio comunale il 29-30 novembre scorso con la sottoscrizione della mozione di sfiducia dei 16 consiglieri comunali che poi si sono dimessi facendo decadere automaticamente il sindaco, la Giunta e l’intero Consiglio.
Una manovra trasversale che ha coinvolto, oltre alle forze di opposizione, anche i cosiddetti tre dissidenti del Pdl di area ex Forza Italia, Brunetto Mantovan, Andrea Comparato e Massimo Aprile, e l’assessore all’Ambiente e consigliere provinciale del Pdl (ex An) Claudio Bullo che, successivamente alla mozione di sfiducia, ha rassegnato le dimissioni.
Fine dunque dell’amministrazione guidata da Romano Tiozzo. A traghettare la città verso nuove elezioni che si terranno a primavera il Commissario prefettizio Vittorio Capocelli. Lo scorso 3 dicembre il passaggio di consegne. “Ci sono dei grandi progetti urgenti in fase di programmazione e progettazione come il ponte sul Brenta, – ha sottolineato Romano Tiozzo – infrastruttura importantissima, di cui è stato riconfermato il finanziamento ministeriale, il maxi intervento da 22 milioni di euro sul Lusenzo per l’invarianza idrica per risolvere i problemi degli allagamenti a Sottomarina, oltre ai 2 milioni e 700 per la sistemazione di Corso del Popolo”. Dopo le priorità, le preoccupazioni. “Destano grave preoccupazione due vicende – ha proseguito Tiozzo – il piano di riequilibrio con Veritas, a causa della saturazione della discarica con 2 milioni di introiti mancanti annui dal 2007, e i rapporti con Actv, con cui c’è una controversi in corso, seguita dalla Regione, dai risvolti economici molto significativi”.
“Il Comune di Chioggia – ha concluso il sindaco uscente – possiede un bilancio sano, in linea con il patto di stabilità, con un budget di investimento di 100 milioni di euro”.
“La gestione commissariale – ha spiegato il commissario Capocelli – è una gestione straordinaria per l’ordinaria amministrazione, in attesa che vengano eletti nuovi organi amministrativi e si possa riprogrammare l’attività”. Il Commissario Capocelli, 65 anni, che fra i recenti incarichi è stato Prefetto di Treviso, ha annunciato dunque una gestione discreta, condotta con la “dovuta delicatezza e correttezza”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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