Gelo, serre a rischio

Inverno rigido quello che ci si appresta a passare. Le temperature medie quest’anno, nonostante i tanti proclami sul riscaldamento globale provocato dall’uomo, sembrano in netta diminuzione, insomma sotto media. E le conseguenze ci sono per l’agricoltura anche se non devastanti come nel caso di allagamenti o siccità. Insomma il detto “Sotto la neve pane e sotto la pioggia fame” sembra essere stato fatto proprio dagli agricoltori della Riviera del Brenta e del Miranese. Il freddo e il gelo con temperature pesantemente sotto media a dicembre, ha provocato comunque danni in aziende agricole con colture in serra. Problemi anche per l’aratura che ormai viene rinviata a primavera e coltivazioni come broccoli e cavoli. Morie anche di animali da cortile come le galline e tacchini che non hanno avuto riparo. A fare il punto della situazione sono stati i responsabili per la Riviera del Brenta e il Miranese di Cia e Coldiretti. “Il gran freddo di metà dicembre ha provocato diversi danni — spiega Silvano Borile referente per la Riviera della Cia — alle colture in serra. Tante serre, la grande maggioranza in questo comprensorio, non hanno adeguato riscaldamento e la temperatura che è andata a picco anche sotto i -12 spazzando via colture di frutti esotici e particolarità di radicchio, che solo lì avevano un microclima e temperatura che gli permetteva la crescita”. Stessa situazione per il radicchio nell’area del miranese anche se il blocco della crescita produrrà radicchio più pregiato. “La temperatura glaciale — spiegano Fabio Livieri per la Coldiretti del Miranese e Paolo Capuzzo della Coldiretti della Riviera — porteranno a dei problemi nelle arature. Infatti, il terreno intriso d’acqua dagli allagamenti di novembre in tante aree del comprensorio dei 17 comuni si è poi congelato e difficilmente si potrà lavorarlo prima dell’inizio della primavera visto che le previsioni danno per quest’anno un inverno estremamente rigido. Si rischia una partenza in ritardo delle principali colture dalla semina primaverile”. E fine gennaio, febbraio e marzo, promettono nuove ondate gelide.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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