Il sottopasso va verso sud

Novità per quanto riguarda il sottopasso di via Mestrina a Noale, che non sorgerà più sull’attuale sede stradale ma sarà spostato verso Sud. Dunque ci saranno ritardi nella realizzazione della struttura rispetto a quanto previsto nel progetto approvato nel 2004. Il pacchetto d’interventi per costruire la variante alla Noalese da via Pacinotti a via Mestrina inseriva al suo interno anche il sottopasso sull’arteria che collega la città dei Tempesta a Robegano. Questo si sarebbe dovuto costruire subito dopo aver terminato la tangenziale. Ebbene, l’opera, alta 3 metri e 80 centimetri, sarebbe dovuta sorgere nell’attuale sede stradale. Ma ci si è resi conto che sarebbe stata troppo bassa e inoltre che avrebbe provocato gravi disagi di spostamento ai residenti di via Ferrara, con il serio rischio di non avere più vie d’uscita perché il sottopasso ostruiva il transito. Così si è cercato di studiare un’altra soluzione che sembra essere stata trovata. “Avevo fatto notare da subito – osserva l’assessore Gobbato – come quel sottopasso in via Mestrina non ci poteva stare. Dunque sarà spostato a Sud, verso via Ferrara, e questo permetterà di alzarlo fino a 4 metri e mezzo e renderlo più sicuro. In pratica il sottopasso sorgerà dove previsto dal Piano regolatore del 2000”. Tutto ciò comporterà un piccolo spostamento della provinciale Mestrina che sarà deviata di qualche metro. Infatti, all’incrocio con via Spagnolo, sarà realizzata una rotonda, poi ci sarà una strada d’innesto al sottopasso e, una volta usciti, su via Ferrara sorgerà un altro rondò. Da qui si proseguirà di nuovo su via Mestrina. Ovviamente l’iter deve ripartire da capo e si perderanno altri mesi prima di partire con i cantieri. Per quanto riguarda i costi, invece, ci sarebbero da aggiungere circa 700-800 mila euro per la costruzione delle due rotatorie che prima non erano previste. Il sottopasso invece rientra già nei finanziamenti del primo tratto della variante alla Noalese, quello da via Pacinotti a via Mestrina. “Questo – continua Gobbato – permetterà ai residenti di via Ferrara di muoversi senza problemi e il sottopasso sarebbe a norma. Per chiudere la partita, serve un accordo tra il Comune, la Provincia e la Regione che, spero, possa avvenire in tempi rapidi. Poi si potrebbe partire con i lavori che potrebbero durare un anno”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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