Ospitati 80 bovolentani

Da paese “miracolato” a paese solidale. La comunità di Polverara ha vissuto molto da vicino la tragedia che dalla notte tra l’1 e il 2 novembre, alle ore 3.30 circa, con il cedimento di un tratto di argine in località Roncajette, all’altezza della discarica, ha portato all’allagamento in particolar modo di Casalserugo, la frazione di Roncajette a Ponte San Nicolò, fino alla zona artigianale e poi Bovolenta.
Una calamità che per pura fatalità non ha interessato anche Polverara. Così, superato il momento di paura anche per i propri territori risparmiati, il Comune si è da subito attivato nell’offrire una mano ai vicini paesi alluvionati. Ottanta cittadini di Bovolenta sono stati ospitati, fino al miglioramento della situazione, nella Casa delle associazioni, dove hanno potuto trovare, grazie alla disponibilità dei volontari del gruppo di Protezione civile e della parrocchia, un tetto, un letto, un pasto caldo e un po’ di conforto. Nel weekend del dopo-emergenza, la stessa Casa è stata messa a disposizione dei gruppi scout arrivati da Marghera, Cittadella e Padova per dare il loro contributo alle operazioni di pulizia e sistemazione delle abitazioni.
Inoltre, Comune e protezione civile hanno consegnato all’amministrazione di Bovolenta casse di un prodotto igienizzante per la pulizia degli ambienti interni di case e aziende. Un materiale fornito da un polverarese che dirige una ditta specializzata nella sua produzione a Terrassa Padovana. Parte è stato donato dal titolare, parte dal Comune.
“Una calamità naturale che ha messo in modo un’incredibile macchina della solidarietà — hanno sottolineato gli amministratori – sia nell’impiego di forze umane sia nei beni di prima necessità donati. Da tutto questo noi amministratori abbiamo capito che è giunto il momento di fare qualcosa di concreto per la messa in sicurezza dei nostri argini e di creare dove è necessario dei bacini di contenimento, perché i fiumi un tempo risorsa per l’uomo stanno diventando un problema.
Un lavoro svolto in sinergia tra i vari enti dovrà quindi trovare delle reali e concrete soluzioni”. Per dare un ulteriore aiuto concreto alle tante persone colpite dall’alluvione il comune di Polverara ha aperto un conto corrente ad hoc alla Cassa di risparmio del Veneto (Iban: IT24 W062 2512 1861 0000 0000 109).

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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