Una delegazione di industriali visita i cantieri del Mose

Una folta rappresentanza di imprenditori della Saccicisa si sono recati a Venezia per visitare i cantieri aperti per la costruzione del Mose, la serie di paratie mobili poste alle bocche di porto del Lido, Malamocco e Chioggia. Grazie ai requisiti e alla funzionalità di gestione il sistema dovrebbe garantire la difesa totale dalle acque e quindi evitare i deleteri fenomeni di acqua alta a Venezia e Chioggia. Erano oltre una ventina gli industriali del Piovese che hanno preso parte alla “spedizione” conoscitiva organizzata da Confindustria piovese. Erano presenti Omero Roberto della Bemmex, Enrico Bertani di Bertani Spa, Maurizio Bido della Bido Secondo Costruzioni, Andrea Veggian di Blue Box Group, Fabio Piovan della Calcestruzzi Fratelli Donà, Lorenza Corazza della Corafil, Antonello Marin della Cosmet, Franco Spiandorello della Green Box, Monica Burba di Hitema, Ariosto Borgato di Icam, Valeria Lazzaro di Imballaggi Lazzaro, Edoardo Ferrara de La Cittadella, Davis Reginato di Messer Italia, Franco Maggetto di Packesterol 2000, Pietro Luigi Pittarello di Pittarello Service, Franco Romagnoli di Romagnosi Costruzioni Edili, Elisa Gobbo dell’omonimo studio, Fabio Longhin della Clea, Giorgio Compagnin di Italia Service e il vicepresidente di Confindustria piovese Giovanni Prearo a rappresentare la Prearo Costruzioni. Proprio di quest’ultimo è stata l’idea di organizzare la giornata di visita agli enormi cantieri del Mose. “Dal momento che ero già stato in precedenza a visitare il cantiere del Lido — ci ha dichiarato Giovanni Prearo — ed ero stato piacevolmente colpito da questo mega progetto, ho voluto coinvolgere anche gli industriali di Confindustria. Del nostro gruppo l’aspetto che mi ha colpito maggiormente è la presenza di molti industriali giovani, segno che c’è spirito di coinvolgimento nel conoscere opere che alla fine dovranno difendere il nostro territorio dall’invasione dell’acqua.
I cantieri, tra l’altro vengono visitati anche da studiosi e tecnici provenienti dall’estero e non potrebbe essere che così se si considera l’arditezza del progetto e la sua grandezza sia intermini di misura che di costi. Per di più alcuni dei nostri industriali che facevano parte del gruppo sono anche coinvolti nel progetto di costruzione del Mose e questo deve farci andare fieri e capire che l’industria del Piovese è sempre all’avanguardia”.
Un piacevole pomeriggio iniziato con la partenza del vaporetto messo a disposizione dal Consorzio Venezia Nuova dal Tronchetto a Venezia, continuato poi con la visita del cantiere del Mose del Lido ai confini con Cavallino e che si è concluso con una cena al ristorante alla Stella.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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