Una vita è salva grazie alle cellule staminali di un casalese

Un’altra vita è stata salvata grazie ad una donazione alla quale si è sottoposto un giovane casalese iscritto all’associazione Admo di Montagnana. “Grazie alle cellule staminali prelevate dal sangue del nostro donatore — ha spiegato il responsabile Admo, Luigi Moretto – una persona nel mondo potrà tornare ad una vita normale. Si tratta di un risultato importante per la nostra realtà che soltanto raramente riusciamo a raggiungere”. Negli ultimi 10 anni, infatti, le donazioni sono state appena 13 e non perché manchino le persone volonterose, solo nel Montagnanese sono più di 1300 gli iscritti, ma perché la compatibilità è molto rara attestandosi su 10-15 unità ogni 100 mila campioni disponibili. “Il nostro compito — continua Moretto — è diffondere la conoscenza in merito a malattie pericolose come la leucemia e sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della donazione, sia del midollo osseo che delle cellule staminali. Purtroppo le resistenze sono ancora molte, perche il midollo osseo viene confuso con quello spinale e molti ritengono che il prelievo sia pericoloso per il donatore. Il trapianto di midollo osseo, tuttavia resta l’unica soluzione per chi è ammalato di leucemia. Per chi volesse far parte dell’Associazione o saperne di più in merito alle donazioni può rivolgersi all’Admo al 0429 808649 al mattino e al 0429 81587 nelle ore pomeridiane.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento