Vigili urbani armati e di notte

L’amministrazione comunale di Spinea guidata dal Sindaco Checchin ha firmato una convezione con i comuni di Venezia e Marcon per dare vita ad un servizio associato di polizia locale. Venezia, Spinea e Marcon adegueranno i propri parametri operativi in modo da uniformarsi per quel che riguarda il modo di operare, le dotazioni e le caratteristiche del servizio di sicurezza garantito ai cittadini. Da questa convenzione Spinea avrà molti vantaggi, come per esempio quello di istituire dei servizi di vigilanza notturna (si tratterebbe del primo comune del Miranese a prevedere questa possibilità). Tra le novità principali introdotte da questa convenzione c’è sicuramente il fatto che i vigili urbani in servizio notturno saranno dotati di una pistola. La norma, prevista dal nuovo regolamento proposto al Consiglio Comunale, entrerà in vigore a partire dal 2011. A meno di improvvisi intoppi, gli agenti dovranno sostenere un corso teorico e pratico per il corretto utilizzo dell’arma e poi nei primi mesi del 2011 sarà effettuata la dotazione dei brevetti e la norma potrà essere messa in pratica. Sicuramente ai cittadini d Spinea fa piacere sapere che l’amministrazione comunale si sta impegnando così a fondo su un tema molto importante come quello della sicurezza, ma sono in tanti a chiedersi se fosse davvero necessario dotare i vigili di una pistola o se sia, considerando la loro scarsa dimestichezza con l’arma, un pericoloso e controproducente azzardo. La risposta la fornisce prontamente lo stesso Sindaco Silvano Checchin: “Abbiamo dovuto adeguarci agli altri comuni convenzionati. Personalmente introduciamo questa novità con qualche preoccupazione e sono convinto che a Spinea non ci sia proprio la necessità di armare i vigili a tutte le ore del giorno e per ogni tipo di servizio. Per questo motivo — conclude — cercheremo di operare con il buon senso e di limitare al massimo la presenza di armi da fuoco in città, anche se ben custodite nella cinta dei nostri agenti”. Questa limitazione consiste nel fornire della pistola solamente i vigili in servizio nelle ore notturne, quando cioè l’arma è richiesta per legge per effettuare i pattugliamenti del territorio. “Prevederemo di portare fuori la pistola solamente dopo le 22.30 — spiega ancora il Sindaco — anche se ovviamente gli agenti che inizieranno prima di quell’ora il turno di notte potranno uscire già armati. Ma di giorno manterremo le cose come sono”. La convenzione con i comuni di Venezia e Marcon prevede inoltre l’istituzione di molti servizi cooperativi, come per esempio la gestione comune delle violazioni in materia di circolazione stradale, la presenza di una centrale operativa unificata che garantirà un pronto servizio ventiquattro ore su ventiquattro e, infine, quelle relative all’infortunistica stradale: ci sarà una condivisione delle pattuglie dedicate ai rilievi degli incidenti in tutto il territorio.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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