Interventi per togliere i passaggi a livello

Lo scorso mese da queste colonne ci siamo occupati dei disservizi patiti dai pendolari adriesi che ogni giorno devono raggiungere Mestre con la littorina di Sistemi Territoriali. Tra le lamentele, le più ricorrenti riguardano i ritardi dei convogli e la soppressione senza alcun preavviso di alcune corse del mattino. Nello stesso articolo avevamo sottolineato l’impotenza della Regione Veneto nei confronti dell’azienda ferroviaria controllata dallo stesso ente e anche questo mese riportiamo la notizia degli esigui finanziamenti che Palazzo Balbi ha destinato a Sistemi Territoriali. Si tratta di circa 54 mila euro a copertura delle maggiori spese di esproprio sostenute da Sistemi Territoriali S.p.a. per la realizzazione degli interventi riguardanti l’eliminazione di alcuni passaggi a livello e l’adeguamento di sottopassi ferroviari, finalizzati al miglioramento della linea Adria — Mestre.
“Il provvedimento si riferisce alla realizzazione del programma a suo tempo concordato — ha ricordato l’assessore competente Renato Chisso — per l’eliminazione dei passaggi a livello anche lungo questa linea ferroviaria, così come si sta facendo sulla restante rete veneta di Rfi. La chiusura azzera le interferenze tra le modalità di trasporto ferro — gomma, aumentando la sicurezza e la velocità di circolazione reciproca”. Per questa finalità, furono tra l’altro sottoscritti accordi con i Comuni di Adria e di Piove di Sacco. Al termine delle procedure relative alle opere sostitutive, Sistemi Territoriali S.p.a. ha comunicato di aver dovuto sostenere maggiori spese impreviste per la conclusione delle attività espropriative e di acquisizione delle aree necessarie all’esecuzione degli interventi in argomento. Di qui l’intervento della Giunta veneta; che ha integrato con 3.800 euro il programma della società per il rinnovo degli impianti di informazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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