La lunga corsa verso Palazzo Nodari

La campagna elettorale per le amministrative sembra proprio iniziata. Tutte le forze sono scese in campo.
Il Pd ha già deciso di ricorrere alle primarie per individuare il proprio candidato mettendo uno contro l’altro l’assessore Angelo Milan e il giovane Federico Frigato. Il primo è sostenuto dall’area del consigliere regionale Graziano Azzalin, il secondo da un’ampia coalizione che accontenta sia i centristi (dato che l’assessore proviene da quest’area) sia chi pende più verso sinistra (tra cui alcuni socialisti del Psi) e sarebbe l’asso nella manica di tutti gli ex Ds insoddisfatti dalla scelta del partito. La data del confronto è già stata scelta dalla segreteria nazionale nell’ultima domenica di febbraio e dunque a questo punto resta da capire come si svolgerà la consultazione, sarà di partito o di coalizione?
Il Pdl, invece sfodera un poker a sorpresa. Infatti, il partito guidato in Polesine da Mauro Mainardi ha affidato la scelta del candidato a un istituto di sondaggi: i quattro nomi papabili sono Massimo Barbin, direttore di Unindustria, in passato sindacalista della Uil, Stefano Casalini, presidente dell’Associazione agricoltori, Bruno Piva, primario in pensione e attualmente presidente del Coni polesano, ed Emilio Ramazzina, primario di Medicina all’ospedale di Trecenta, capogruppo in consiglio provinciale per An. Le scelte del coordinatore provinciale, faranno sicuramente discutere in quanto nessuno sapeva alcunchè del sondaggio e soprattutto perché, di fatto, mettono fuori gioco nomi prestigiosi del Pdl rodigino come quelli di Andrea Bimbatti, Flavio Mancin, Nello Piscopo, Giuseppe Scaramozzino e Matteo Zangirolami.
Il Carroccio
Improba invece l’impresa tentata dal Carroccio, con il segretario provinciale, Antonello Contiero, deciso a ricucire lo strappo tra le due anime del Pdl (una guidata da Mauro Mainardi e l’altra le cui fila sono in mano a Renzo Marangon) con la nomina di un candidato condiviso. Ed infatti il Pdl sembrerebbe non aver risposto positivamente all’appello della Lega polesana, atteggiamento che probabilmente indurrà il Carroccio a correre da solo, almeno al primo turno. “In questo caso — ha precisato Contiero – il nome della mia candidata è già pronto”.
Forza Rovigo
A complicare ulteriormente le posizioni del Centrodestra, inoltre, si è consumato l’ennesimo strappo all’interno del partito targato Mainardi-Coppola con Stefano Bellinazzi capogruppo con Nicola Settini, Paolo Avezzù e il coordinatore comunale Luigi Paulon che hanno dato vita a un gruppo autonomo a Palazzo Nodari, denominato Forza Rovigo.
Movimento 5 stelle
Dopo un anno di duro lavoro, ricco di azioni per la salvaguardia del territorio e per la salute dei cittadini, anche il Movimento 5 stelle vuole occupare un ruolo attivo all’interno della sala consigliare di palazzo Nodari e Michela Furin sarà la candidata Sindaco nelle prossime elezioni amministrative.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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