Mira, arrivano i parcheggi a pedaggio

Mira entro qualche mese sarà “invasa” dalle strisce blu e cioè dai parcheggi a pagamento. I numeri sono chiari, le strisce blu a pagamento saranno 334 Ecco dove verranno collocate partendo dal capoluogo Mira Taglio, non sarà più possibile parcheggiare completamente gratis nel parcheggio del municipio: 31 posti auto davanti e dietro la casa comunale, saranno a pagamento. 12 posti a pagamento anche in via Gramsci. Altri 31 posti in via Nazionale (la Brentana) fra via Gramsci e l’incrocio con via della Segheria. Poi 22 sempre sulla Brentana fra via Dante Alighieri e via Garibaldi. Ma non solo: 16 in via Dante Alighieri (cioè sulla strada a ridosso del centro commerciale Mira Sole che tra l’altro ha già un grande parcheggio), 18 parcheggi a pagamento saranno in Riviera Silvio Trentin davanti palazzo dei Leoni e il Teatro. 56 in via Matteotti, ingresso via Mare Mediterraneo, in direzione del centro direzionale Vittoria e della biblioteca ed uffici anagrafe. Anche Oriago, la frazione più popolosa del comune sarà a strisce blu. Sono i 43 posti a pagamento in Borgo Matteotti, sulla Piazzetta del Cinema Italia, inizio di via Risato Bellin e via Nazionale (sempre la Brentana). Nel parcheggio di via Monte Cesen strisce blu ne sono programmate 40. Gli ultimi 75 parcheggi sono nelle frazioni di Marano 18 in via Caltana e via Miranese in direzione della stazione dei treni. Altri 20 in via Val di Sieve a Borbiago e 13 nella storica piazzetta settecentesca di Mira Porte, infine 24 a Piazza Vecchia di Gambarare.. Le motivazioni dell’introduzione (come a Dolo d’altronde) delle strisce blu le spiega l’assessore ai lavori pubblici del comune di Mira Stefano Lorenzin: “Abbiamo indetto una gara d’appalto ancora a dicembre — spiega l’assessore — per istituire parchimetri e strisce blu in tutto il territorio di Mira. In questo modo d’ora in poi si eviteranno soste selvagge e ingorghi al traffico nei centri dei paesi”. La discussione sul nuovo piano del traffico si era accesa nei mesi scorsi anche in modo pesante fra i vari consiglieri del Pd mirese. Sulla zona di via Gramsci ad esempio sarà cambiata la viabilità a ridosso delle Poste Centrali. Una modifica legata per lo più all’arrivo del nuovo distretto sanitario che sorgerà vicino al plesso scolastico di via Toti. Un distretto che alcuni volevano fosse sorto nella zona dell’ex campo da rugby comunale in via Nazionale. Lorenzin rimanda al mittente le critiche di chi dice che Mira è l’unico comune della zona che ha istituito le strisce blu sul territorio delle frazioni. “Chi dice questo — conclude — dovrebbe pensare al comune di Venezia che creerà le strisce blu anche a Marghera, un quartiere di Mestre che non è certo centrale”. Le strisce blu previste nelle frazioni a Mira sono di 75. Sono in programma, infatti, le strisce a pagamento nelle frazioni di Marano, Gambarare e Mira Porte e anche Borbiago. Il problema del traffico a Mira è sempre stato un tema centrale per tutte le amministrazioni, che si sono succedute negli ultimi anni. I parcheggi, però, non mancano solo nei centri urbani, ma anche in tanti nuovi quartieri residenziali, sorti su tutto il territorio comunale, pensati per nuove famiglie, in cui però, non si è tenuto conto che entrambi i coniugi hanno l’automobile e la usano. La sosta selvaggia in questi quartieri è la regola e i controlli per chi è costantemente in divieto di sosta sono, inesistenti.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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