Nasce il Comitato Olmo

Dopo le polemiche fra i Comuni di Conselve e Tribano ora escono allo scoperto anche i cittadini. E’ entrato in azione da alcune settimane il comitato “L’Olmo” costituito da qualche decina di residenti per contrastare l’impianto di biogas proposto al confine tra Conselve e Tribano. Il comitatoprende il nome da via Olmo, la strada interessata dal progetto, e gode già del sostegno di una formazione analoga sorta a Tribano e di gruppi ormai “storici” come “Lasciateci Respirare” di Conselve e “il Moraro” di Bagnoli. Una mobilitazione che ha portato in poche settimane alla raccolta di quasi 1.500 firme contro il biodigestore che una volta in funzione avrà una potenza di poco inferiore al megawatt e sarà tenuto in funzione con i reflui zootecnici appositamente trasportati.
E’ proprio la mancanza di un allevamento o di un’azienda agricola in zona uno degli aspetti più controversi e criticati del progetto. L’iniziativa, come hanno spiegato i promotori, nasce in via Olmo perché c’è la disponibilità di terreno ad un prezzo conveniente, ma i residenti e i comitati si chiedono perché si debba permettere la costruzione di un impianto tutt’altro che piccolo e completamente slegato da un’attività agricola locale. Il timore è quello che si crei un pericoloso precedente che apra la strada ad altri progetti simili, con il rischio che la speculazione economica abbia la meglio anche sulla valenza ambientale delle energie alternative. Alla prima uscita pubblica del Comitato hanno partecipato anche l’assessore all’agricoltura di Conselve Romano Puozzo, l’ex sindaco Luciano Sguotti insieme al consigliere di opposizione Maffeo Businari. Sono intervenuti anche alcuni esperti in materia, soffermandosi su alcuni dettagli della relazione che accompagna lo studio di fattibilità. “I dati forniti dal pool di imprenditori – affermano i sostenitori del Comitato – sono poco chiari e non aiutano i cittadini a capire la portata di questo impianto. Quanto all’impatto ambientale, tre camion al giorno significa che su via Olmo passeranno almeno un migliaio di mezzi pesanti in più all’anno, non ci sembra un fatto da poco”. Dubbi anche sulla commissione tecnica annunciata dall’amministrazione comunale conselvana. Del “pool” dovrebbero far parte alcuni esperti di chiara fama, ad esempio professori universitari, nominati dalla giunta per esprimere un parere sul progetto, nel momento in cui se ne conosceranno i dettagli.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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