Nasce la nuova casa di riposo

E’ stata aspettata e sognata per anni, scatenando anche polemiche. Ora la nuova casa di riposo di Noale, potrebbe essere realtà entro un paio d’anni, consegnando alla città una struttura nuova di zecca che sostituisca la vecchia Santa Maria dei Battuti. Sorgerà al fianco dell’istituto Enaip in via De Pol, a 600 metri dal centro cittadino, e si prevede il raddoppio dei posti attuali, da 53 a 100-120 e troverà posto vicino al palazzetto dello sport. Inoltre attorno ci sarà la stazione dei treni e il parcheggio scambiatore, in modo da favorire l’accesso dei pazienti anche in treno. Costo dell’operazione 15 milioni di euro, ma zero euro di spesa per le casse comunali perché sarà attuata con la concessione di gestione. Si tratta di una formula di gestione, in concessione a una struttura privata, che però garantisce al Comune, ovvero alla parte pubblica, un controllo sulla gestione e l’erogazione dei servizi. I lavori sono affidati all’impresa Relaxxi e si dovrebbero concludere per Natale 2012. Alla cerimonia della prima pietra era presente anche il vescovo di Treviso, monsignor Gianfranco Agostino Gardin. “E’ un obiettivo strategico per tutta la comunità — commenta il sindaco di Noale Michele Celeghin — e in questo modo abbiamo scongiurato lo spettro della chiusura della casa di riposo noalese”. Per il direttore generale dell’Ulss 13 Arturo Orsini, la struttura sarà un’ottima opportunità per Noale ma non solo. “Quest’opera — spiega — da un lato servirà a sanare uno squilibrio esistente nell’offerta di residenzialità in quest’area, dall’altro costituirà una promozione non solo alla qualità alberghiera ma anche al livello di protezione da assicurare agli ospiti”. Avrà tutte le carte in regola per essere un edificio a norma, anche dal punto di vista energetico. “Basti pensare — ricorda Mauro Cazzaro della ditta Relaxxi — che il riscaldamento inciderà solo per il 20 per cento sui costi complessivi e che il tetto sarà dotato di profili fotovoltaici. Noale avrà una struttura importante, e riteniamo sarà un fiore all’occhiello per tutto il paese ma direi anche per tutto il Miranese. Non ci sarà alcun ritardo. Fra due anni taglieremo il nastro”. Per il presidente della conferenza dei sindaci dell’Ulss 13 Fabio Livieri è una prima importante risposta al problema dell’assistenza degli anziani nel territorio, anche se la questione delle impegnative rimane un’emergenza: “Sono 500 oggi quelli ancora in lista d’attesa — spiega — alla Regione chiedo di tenerne conto, perché è un elenco che si allunga sempre più”. Soddisfatto anche il parroco di Noale don Mario Salviato. “La nuova casa di riposo — dichiara il sacerdote — dovrà essere innanzitutto un luogo di cura ed accoglienza per i nostri anziani, una struttura proiettata sempre più all’integrazione con i tanti volontari che operano quotidianamente nella struttura residenziale. Per fortuna con la presenza di don Lino Magoga sarà garantita anche la continuità pastorale in questo luogo di degenza di tanti anziani”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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