Opere complementari, si riparte

Qualcosa si muove nell’intricata vicenda delle opere complementari al Passante. A fine 2010 il Comune ha definito le priorità di realizzazione, individuando alcuni lavori da cantierare subito, non appena arriveranno i fondi. Parte così ufficialmente la fare di realizzazione delle prime opere compensative e la progettazione preliminare di quelle contenute nell’accordo da 19 milioni di euro. Si tratta di opere già progettate e inserite nei piani dei lavori pubblici, per un ammontare di 4 milioni e 613 mila euro. A Zianigo parte, grazie a 600 mila euro, la riorganizzazione del centro, mentre 613 mila euro andranno alla riqualificazione di viale delle Rimembranze, il salotto buono della città, da tempo nel degrado. Arrivano anche una rotatoria tra via Matteotti e via Saragat, per 500 mila euro, un parcheggio nuovo, con sistemazione della viabilità per il cimitero di Zianigo da 950 mila euro e la riqualificazione delle vie Don Orione, Chiesa e Accopè Fratte nel Graticolato romano, a Campocroce, per un milione di euro. Il resto sono manutenzioni di strade e marciapiedi per un ammontare di 950 mila euro: precedenza alle vie Zinelli, Villafranca, Bastia Fuori, Colombo, Sauro, Varotara, Caltana, Mazzini, Ca’ Rezzonico, Cavin di Sala e Lusore, ma anche le piccole Pio X, Perale e Sartori. Il Comune in realtà ha richiesto anche un fondo di 387 mila euro per progettare sei dei 25 punti del famoso allegato all’accordo di programma del Passante. Una sorta di anticipo dalla Regione per procedere con l’incarico dei progetti ai professionisti e guadagnare così tempo sulla loro realizzazione. Si tratta di un intervento alla rotonda tra le vie Dante e Villafranca, uno dei punti più neri della viabilità del centro, con la contestuale riqualificazione delle strade che compongono l’anello attorno l’ospedale (punto 5). C’è poi la messa in sicurezza, con passaggi pedonali, di via Scaltenigo tra la rotonda di viale Venezia e via Cavin di Sala (punto 10), la realizzazione di nuove strisce pedonali sicure in viale Venezia e della zona attorno alla rotatoria con via Porara (punto 11), la realizzazione della pista ciclabile tra la rotonda di via Porara e l’incrocio con via Scaltenigo (punto 12), il sistema di videosorveglianza comunale con oltre 50 punti sensibili che saranno dotati di telecamere (punto 20) e infine l’attesa ciclabile tra Scaltenigo e Mirano (punto 21). “Il Comune ha presentato un progetto e adesso la Regione ce lo finanzierà — spiega il sindaco Roberto Cappelletto — tutto questo serve per partire subito. Si tratta di priorità dettate da necessità tecniche, dato che per noi l’intero elenco è una priorità che occorre portare a casa velocemente”. Le opposizioni però non si fanno ammaliare: “Quei soldi non sono ancora stati stanziati nel bilancio regionale — affermano sia dal Pd, che dall’Udc — e dunque non si sono ancora visti. I tempi non saranno brevi”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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