Rush finale per il Revamping

Ormai c’è solo una presa d’atto tecnica, che prende il nome di Aia, per mettere la parola ‘fine’ al lungo, complesso e sofferto percorso che il progetto ‘Revamping’ di Italcementi ha dovuto compiere per arrivare al traguardo. L’Aia è L’Autorizzazione integrata ambientale, che valuta l’impianto in quanto tale, verificando l’impiego delle migliori tecnologie disponibili: l’Ok è dato per sicuro. In altre parole, il ‘si’ al processo è ormai scontato, dopo che anche la Provincia ha espresso il suo parere favorevole lo scorso 29 dicembre.
In quella data, infatti, la Giunta guidata da Barbara Degani ha recepito il parere della commissione ‘Via’ (cioè Valutazione di impatto ambientale) ed ha dato il suo consenso alla realizzazione di questo intervento che comporterà per il gruppo Bergamasco un investimento di 160 milioni di euro e renderà nuovo, più moderno e più efficiente lo stabilimento di Monselice.
Ma andiamo con ordine e riassumiamo le ultime tappe che hanno portato all’approvazione del Revamping: il primo era stato il Sovrintendente Ugo Soragni a dare parere positivo sotto il profilo paesaggistico, un parere fondamentale perché ‘disinnescava’ una delle principali obiezioni mosse dal fonte del no. Lunedì 29 novembre la seconda tappa, e cioè il passaggio nel consiglio comunale di Monselice, che con 13 voti favorevoli e 7 contrari approva lo schema di convenzione che il giorno dopo, 30 novembre, viene firmata tra l’azienda, il Comune di Monselice e il Parco Colli. Da sottolineare che il 27 novembre il fronte del ‘si’ aveva messo in campo tutti i suoi esponenti: sindaci e categorie economiche, con un comunicato congiunto firmato da Upa e Cna che si schieravano apertamente a favore del Revamping.
La Provincia era quindi l’ultimo ente a doversi pronunciare in Giunta, cosa che è puntualmente avvenuta il 29 dicembre, anche se con un distinguo importante. La Lega Nord, che nel consiglio comunale di Monselice si era sempre dichiarata contraria al Revamping, non ha partecipato alla riunione di Giunta nella quale si è approvata la relazione della ‘Via’. Un segno di dissenso importante anche se si pensava che gli esponenti del Carroccio votassero ‘no’: una circostanza che non si è verificata anche grazie al lavoro di mediazione svolto dalla coordinatrice provinciale del Pdl Lorena Milanato.
Ed ora? La partita, non è ancora chiusa perché i comitati e i sindaci contrari non si danno per vinti. Di segno opposto l’umore dell’amministrazione di Monselice: “La commissione Via ha verificato che gli impegni ambientali sono rispettati — dice il sindaco Francesco Lunghi – Il progetto va avanti, ora ci sarà l’Aia e dopo la questione ritorna in Comune”. Soddisfatto anche il vicesindaco Gianni Mamprin: “Si dice che la politica è lontana e staccata dalla realtà. Mai come in questo caso del revamping – rileva – sindacati, lavoratori, artigiani e industria hanno avuto risposte concrete alle loro esigenze. Ringrazio la Provincia e tutti gli attori che hanno fatto in modo che arrivasse il sì”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento