565 firme per le ciclabili

Conselve ha bisogno di nuove piste ciclabili: a chiederrlo ben 565 genitori, rappresentativi di altrettante famiglie, e 72 sostenitori tra nonni, zii, personale docente e non docente delle scuole. La massiccia sottoscrizione, che ha coinvolto anche la media Tommaseo, l’istituto Canossiane e il circolo didattico, è già stata consegnata al sindaco e agli amministratori con la richiesta di un impegno concreto. “Conselve ha raggiunto uno sviluppo tale che le persone, e in particolare i bambini e gli anziani, che intendono usare la bicicletta negli spostamenti per recarsi a scuola, in piazza, ecc., sono costantemente in pericolo” hanno affermato le mamme portavoce del progetto, Sonia Longhin e Maristella Lazzarato.
“Il centro è congestionato dal traffico. Sono frequenti le cadute dei ciclisti, utenti deboli della strada, per incauta apertura degli sportelli delle auto da parte di conducenti distratti. I genitori, che giustamente temono per l’incolumità dei propri figli, non si fidano a mandarli a scuoia, da un amico, ai giardini pubblici in bicicletta su strade senza l’adeguata protezione che le piste ciclabili invece offrono: siamo costretti ad accompagnare i nostri figli ovunque a scapito della loro autonomia tutta da costruire”.
I genitori hanno inoltre sottolineato la necessità di abbattere gli inquinanti ambientali che contribuiscono ad aumentare i casi di malattie alle vie respiratorie tra i cittadini. L’Amministrazione si sta attivando per la realizzazione di piste ciclabili di collegamento ai paesi limitrofi; comunque l’istanza è stata accolta favorevolmente dagli amministratori, i quali si sono impegnati a verificare con i tecnici comunali competenti la fattibilità delle proposte concrete e documentate lasciate dal Comitato in questa occasione. I promotori infatti non si sono limitati a formulare la proposta ma, girando per il centro hanno fotografato numerosi siti che, a loro avviso possono essere sistemati per l’utilizzo delle bici con interventi contenuti.
“Siamo certi che le richieste di così tanti cittadini non resteranno inascoltate”, hanno concluso le relatrici, “dal momento che renderebbero più vivibile e a misura di bambino il nostro amato paese, con ripercussioni positive sulla qualità della vita di tutti: in fondo la bicicletta non inquina, non fa rumore, favorisce l’autonomia dei bambini e la conoscenza del territorio con vantaggi per chi la usa e per la collettività. L’appuntamento è previsto ora verso giugno per la verifica degli impegni presi dall’Amministrazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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