Arrivano le strisce blu

Entro l’estate, via libera ai parcheggi a pagamento in centro a Noale. Ce ne saranno anche con il sistema del disco-orario, oltre a una diversa viabilità attorno alle piazze ma il futuro è già cominciato. Delle strisce blu nel cuore cittadino, se n’era parlato ancora un mese fa, quando il sindaco Michele Celeghin aveva parlato di questa possibilità. Ora si sa che queste occuperebbero metà di piazza Castello, mentre il resto sarebbe libero, seppur regolamentato con il disco-orario. Anche piazza XX Settembre ne potrebbe avere. Ci sarebbero anche degli accessi e delle uscite diverse dalle attuali ma qui occorre pazienza per arrivare a una scelta definitiva che sarà portata in Consiglio comunale. Ma l’obiettivo è la “messa in ordine” delle aree di sosta davanti al municipio. Ormai in certi punti si lascia l’auto in modo selvaggio, complice la mancanza di strisce che delimitano le zone di parcheggio. Una sorta di “zona franca”, dove ognuno fa quello che vuole e mette l’auto a suo piacimento, possibilmente senza infastidire gli altri. “Non saranno cifre esorbitanti — assicura l’assessore al Centro storico Fabio Furlan — ma la somma sarà discussa con i commercianti. Assicuro che i parcheggi attorno al centro resteranno gratuiti e anche nelle aree sosta in zona degli Spalti, della Bastia, in Largo San Giorgio e via Polanzani. Per regolamentarli, istituiremo il disco-orario”. Poi Furlan spiega la scelta del parcheggio blu. “Nessun desiderio di fare cassa — spiega l’assessore — e i negozianti, i dipendenti comunali, degli uffici e delle banche non pagheranno. Vogliamo solo creare più giro. Si deve capire, però, che se Noale vuole essere concorrenziale ai centri commerciali, servono degli spazi per consentire ai clienti di lasciare la macchina”. Con la nuova riorganizzazione, ci dovrebbero essere anche più posti auto. “Così non si può continuare — spiega l’assessore alla Viabilità Luciano Gobbato — ma avremo più zone per lasciare le macchine, prevedendo alcune strade a senso unico”. Il sindaco guarda già oltre. “Si deve ridisegnare il centro — dichiara Celeghin — e confido che dalle parole si passi ai fatti. L’opposizione faccia la sua parte e colga questa opportunità per sistemare Noale. Per l’estate, contiamo di favorire quei locali che vogliono aprire i propri plateatici esterni, promuovendo delle attività ad hoc in centro storico”. Per il direttore provinciale della Confesercenti Maurizio Franceschi è positivo che si pensi a un centro diverso. “Ci sono state fatte delle proposte che valuteremo — precisa — ma investire energie e risorse in un momento di crisi, è un passo importante per dare una maggiore competitività al commercio noalese”. Scettica l’opposizione. “Inutile dire — spiega Massimo Casotto di Uniti per rinnovare — che serve un piano specifico per i parcheggi, perché oggi c’è troppo disordine. Sulle strisce blu ne discuteremo come gruppo e poi prenderemo una decisione. La speranza è che non sia per fare cassa ma per riqualificare”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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